Gola Interviste
I ravioli di Cristina
Federico Zang, ristoratore
Dalla Cina una tradizione di famiglia per una cucina cinese autentica
Intervista di Luca Managlia
Foto di Luca Managlia
Gola gioconda - Ravioli di Cristina
L'intervista
In centro a Prato un ristorante cinese specializzato nei ravioli, che tipo di cucina cinese è la vostra, quella originale o quella che conosciamo in Italia
Prima di tutto è una cucina espressa, fatta con i migliori ingredienti italiani, non è la cucina cinese all’italiana ma rispetto a quella tradizionale abbiamo fatto qualche modifica, nell’uso delle spezie e del piccante, per esempio, per renderla più accessibile.
Siete in centro a Prato e non nella Chinatown pratese, è una scelta?
Si, volevamo uscire dalla comfort zone e offrire la nostra proposta a tutta la città
Chi sono i vostri clienti, più italiani o cinesi?
Al 90% italiani
Perché i ravioli e perché il ristorante si chiama I ravioli di Cristina?
Cristina è mia sorella e l’idea di questo ristorante è sua, come famiglia eravamo già impegnati nella ristorazione in Cina, quando i nostri genitori sono arrivati hanno aperto un ristorante a Empoli e poi ci siamo trasferiti qui dieci anni fa. I ravioli perché è il piatto che più di identifica, è anche il piatto della festa. Ma abbiamo anche tanti primi e tanti secondi, di carne e di pesce.
Quante persone lavorano qui?
Il ristorante ha 60/70 coperti, la cucina è tutta espressa ed è abbastanza complessa, ci sono 4 chef e 3 persone in sala.
Quanti si spende?
Per un pranzo medio, completo 20, 25 euro
Parlami di te come ti trovi a Prato
Mi sento pratese, come i giovani che hanno fatto la scuola qui, mi sento integrato grazie anche al lavoro e ai contatti che ho con le persone che mi circondano. Se chi è arrivato prima di noi, fino a 15/20 anni aveva paura a integrarsi oggi per i giovani non è così. E poi mi dicono che parlo toscano, è vero
È proprio vero Federico parli proprio come un toscano
Ravioli di Cristina
Via Felice Cavallotti, 36
59100 Prato







