Gola Interviste
Il mio amore per Prato
Renzo Bellandi, cuoco
Inseguiva un sogno oggi è uno dei più autentici testimoni della cucina del territorio
Intervista di Luca Managlia
Foto di Luca Managlia
Gola gioconda - Megabono
L'intervista
Renzo anche con te che pure conosciamo da sempre e ti sappiamo amico di Gola Gioconda chiedo com’è cominciata l’avventura in cucina
Per necessità. Dovevo reinventarmi dopo tre anni di disoccupazione e ho pensato, aiutato dalla mia compagna di allora, che fosse il momento di rincorrere un sogno, una passione.
Che era la cucina?
Di più, era l’idea del “ristorantino”, il piccolo locale da venti posti dove fare proprio la mia cucina
Venivi dall’esperienza di allenatore di calcio, fischietto e lavagna, un bel salto
La lavagna c’è sempre all’ingresso del locale e oggi alleno sempre. Alleno la mente e i sensi, ho allenato qualche dipendente e gioco una partita tutte le sere. Con i suoi contrattempi a cui, come allenatore, devo porre rimedio. È sempre un problema di organizzazione.
Hai scelto Prato e la sua cucina
È un atto d’amore verso questa città che davvero mi sta molto a cuore
Il piatto che ti ha reso famoso è proprio un piatto della tradizione pratese, i sedani
Il sedano alla pratese è l’unico piatto cucinato della tradizione, volevo una ricetta rappresentativa in cui tutti si riconoscessero, l’ho trovata a casa di Giancarlo Calamai, era la sua ricetta di famiglia. Ci ho lavorato, ho studiato e abbiamo tirato fuori un gran piatto. Da qui sono uscite 800 porzioni.
Il sedano alla pratese meritava un evento
Si è il 28 ottobre e tra alti e bassi lo stiamo portando avanti per far conoscere a più persone possibile questa pietanza unica. Siamo alla quinta edizione.
Che altro si mangia al Megabono?
La francesina, i fegatelli, una lingua fritta con le briciole della nostra bozza pratese, un menù che è frutto di una scelta ponderata e delle mie ricerche che mi portano spesso all’archivio storico dove trovo antiche ricette. Vanno adattate ai tempi ma che soddisfazione, che unicità
Qui trovo vini che soddisfano anche un appassionato come me
Anche qui ho fatto una scelta dettata dalla passione, solo vini con una forte territorialità, autoctoni. Non potevo stare solo in Toscana, in Piemonte, in Veneto ci sono grandi vini autoctoni, sono davvero l’espressione di un territorio.
Com’è lavorare da solo?
Mi hai visto quando parlo con le pentole? Ho sempre ragione io. Scherzi a parte è dura, è tutto mio oneri e onori.
Megabono, Via Ser Lapo Mazzei, 20 Prato
347 890 8892





