Gola Interviste
Il ragioniere del gusto
Armando Alibrandi presenta Fagiolino la trattoria senza tempo
La stella Michelin nel ’65, tre generazioni ai fornelli, a Cutigliano nella montagna pistoiese si viene anche per mangiare qui

Trattoria Fagiolino





Trattoria Fagiolino
Intervista di Luca Managlia, Maurizio Izzo
Foto di Luca Managlia
Gola gioconda - Trattoria Fagiolino
L'intervista
Con Armando Alibrandi parliamo del libro da poco presentato “Fagiolino il Ragioniere del Gusto tra Montagna e Stelle”. Come nasce l’idea di questo libro.
È il racconto di una trattoria che conosco da sempre da quando negli anni ’70 tornando dall’Abetone i miei facevano questa deviazione verso Cutigliano per venire a mangiare da Fagiolino. Un ristorante che, come segnalava l’allora Guida Michelin, “meritava la sosta”.
Altra epoca, altra Guida Michelin
Si era la guida dell’automobilista quella che segnalava ciò che occorre a un viaggiatore, il meccanico, il benzinaio e un buon posto dove mangiare. Fagiolino è stato inserito fin dal 1965 e questo ha fatto la sua fortuna, prima è stato il posto che meritava una sosta, poi è diventato il posto dove venire proprio per mangiare bene, ricevendo altri premi importanti riconoscimenti dalle guide di settore, dalla Stella Michelin del 1965 al prestigioso BIB Gourmand della stessa guida che premia i ristoranti con un ottimo rapporto qualità prezzo e per l’analogo riconoscimento anche dal Gambero Rosso.
C’è un segreto in tutto questo?
C’è la Montagna Pistoiese che è davvero stupenda e una cultura che qui è del centimetro zero e viene da quella antica del baratto quando i fungaioli o i pastori si fermavano a mangiare in trattoria e alla fine pagavano il conto con una cesta di funghi o una forma di cacio. Oggi non può essere così ma resta un rapporto di fiducia tra il ristoratore, ieri Luigi oggi Diletta e il produttore che è la migliore garanzia per chi mangia qui
Hai accennato a Diletta, parlaci della storia di Fagiolino, delle sue generazioni
La storia parte ai primi del ‘900 quando un venditore di piante pistoiese che faceva spesso il tragitto da e verso la montagna si innamora di Cutigliano. Sceglie di vivere qui e compra un bel palazzo, forse del 1300, e apre prima la locanda, poi un emporio e poi una trattoria.
Questa è la terza generazione della famiglia Innocenti che comincia con Alvaro, passa al figlio Luigi e ora alla di lui figlia Diletta. In tutti i passaggi c’è la stessa storia, il padre che cerca di far fare al figlio un altro lavoro. Alvaro fa studiare Luigi da ragioniere, ecco il motivo del titolo, ma il figlio resta legato alla cucina e appena può torna. Così Luigi fa studiare Diletta che va a lavorare nel marketing ma poi sente il richiamo di quella cucina e torna.
Tornano tutti?
Si, come il maestro Veronelli che veniva spesso a mangiare qui e come i tanti, coppie e gruppi che vedo arrivare dalle città. Senza più la “scusa” di andare a sciare, oggi si viene da Fagiolino per mangiare.
La Trattoria Da Fagiolino a Cutigliano fu aperta nei primi anni '50 da Alvaro Innocenti figlio di Cecco, detto "Fagiolino", perché lungo e smilzo come un fagiolino in erba, "nomignolo" che fece da spunto per dare il nome al ristorante.
Via Carega, 1 51024 Abetone Cutigliano
Orari
Lun - Mer
Chiuso
Gio - Dom
12:00 - 14:30 19:15 - 21:30
Orari Estivi (fino al 26/08)
CHIUSI lunedì 22/07 e 29/07
Lun - Dom
12:00 - 14:30 19:15 - 21:30


