Skip to main content

Gola Interviste

La montagna in un piatto

Andrea Alisi, chef, Il Nonno Cianco

Sentiamo la responsabilità di rispettare un patto con il cliente, l’ambiente, i produttori

 

Andrea Alisi, chef, Il Nonno Cianco

Il Nonno Cianco

Il Nonno Cianco

Andrea Alisi, chef, Il Nonno Cianco

Intervista di Luca Managlia

Foto di Luca Managlia

Gola gioconda - Il Nonno Cianco

L'intervista

A Cutigliano, sulla montagna pistoiese, da quanto tempo?

Noi, con questa gestione, da 25 anni ma Nonno Cianco c’era già dai primi anni ’60. Anche questa è una responsabilità portare avanti un locale storico

A proposito di responsabilità portate la chiocciola di Slow Food

Si e ne siamo orgogliosi, è il simbolo che identifica chi opera in sintonia con la filosofia di Slow Food, ossia rispettando i valori organolettici, territoriali e ambientali, promuovendo la sostenibilità, la qualità, la genuinità e il legame con il territorio e i suoi produttori

Parliamo di produttori, sono quasi tutti locali

Certo, i formaggi delle sorelle Pagliai, le verdure di Virginia Tonarelli, le farine di Agostino Sichi

Sulle farine vale la pena spendere due parole in più

Si sono farine di grani antichi che Agostino coltiva in zona dove vengono anche macinate. Lo seguo da anni e ne è nata un’amicizia, come con gli altri produttori del resto

Il piatto simbolo del ristorante?

Lo gnocco del pastore è il riassunto della montagna. Gnocco fatto con patata di montagna, farina di castagne, formaggio e mirtilli per quel tanto di acidità. Tutti prodotti di questa montagna 

Grande lavoro in estate immagino

Si, è la nostra stagione, ma siamo aperti anche in inverno. Ci ridimenzioniamo un po' ma ci siamo. Certo l’inverno vorrebbe la neve

Che cos’è la cassetta di cottura

Uno strumento che i soldati al fronte usavano per conservare al caldo, per quanto possibile il cibo. In pratica una cassetta di lana di pecora chiusa apposta per mantenere il calore. Così si perdono appena 3 massimo 4 gradi l’ora. Noi la usiamo anche per terminare con delicatezza le cotture.

A proposito di pecora, c’è nel menù

Si, l’ho introdotta in un momento in cui scarseggiava la cacciagione, facciamo la scottiglia alla maremmana ma comunque quassù la pecora una volta si mangiava

E poi c’è la cacciagione

Si ci forniamo da una macelleria di Bologna, Massimo Zilieri, una garanzia. Lavora la caccia da selezione e ci permette di proporre anche piatti come il crudo di cervo o di daino. 

Progetti per il futuro?

Intanto consolidare quello che abbiamo fatto e poi far crescere la Comunità del cibo della montagna pistoiese, di cui sono presidente. È un’alleanza tra produttori e ristoratori all’insegna della difesa e della promozione della montagna, di cui siamo tutti innamorati. 

Viale Europa, 23, 51024 Abetone Cutigliano PT

Telefono: 0573 68041

Un sistema di comunicazione per chi ama, produce, consuma cibo di qualità

Da quasi venti anni un modo di raccontare l’enogastronomia con leggerezza e ironia. Oggi molto più di una rivista o di un sito: un sistema di comunicazione integrato che mette a disposizione un insieme di strumenti in grado di raggiungere un vasto e differenziato pubblico.