Gola Interviste
La quotidianità della mia cucina
Michele Berlendis chef Podere al Mare
Dalle trattorie agli stellati ma oggi di cucina si parla troppo
Intervista di Luca Managlia, Maurizio Izzo
Foto di Luca Managlia
Gola gioconda - Podere al Mare
L'intervista
Come comincia l’avventura in cucina?
Per battuta dico sempre da bambino e per sopravvivenza. La verità è che i miei genitori cucinavano veramente male e ho ricordi di me da bambino che provo a impastare gli ingredienti, come il pesce finto che volli fare a undici anni con grande soddisfazione mettendo insieme patate, tonno e capperi
Quindi un predestinato?
Macché, avevo cominciato gli studi al linguistico ma è bastato un ano e mezzo per capire che lo sforzo era vano e allora sono passato all’alberghiero sperando che almeno diventasse una professione
Quindi hai cominciato a lavorare?
Da subito, anche durante la scuola e poi nei dintorni del mio paese Bacchereto sulle colline pratesi dove si fa un buon vino, dell’ottimo olio e i fichi nella vicina Carmignano
Il lavoro vero?
Alla Leggenda dei Frati dove sono stato il primo dipendente di Filippo Saporito, era il 2003, poi Caino a Montemerano e la Germania dove a Berlino ho anche gestito un bistrot e dove è nata mia figlia.
Poi sei tornato in Italia
Si, in Umbria da dove viene mia moglie e dove abbiamo gestito un piccolo agriturismo.
E Firenze?
A Firenze sono tornato per insegnare cucina agli americani, divertente ma un po' ripetitivo. Ho fatto anche lo chef privato prima di approdare a Riva (Riva Kitchen).
E ora qui a Podere al Mare
A Firenze, a due passi da Porta Romana, un locale intimo, di quartiere, facce conosciute, una certa quotidianità. Davanti ho il mio pescivendolo che è stato il mio fornitore per anni. Le verdure vengono dall’Orto del Podere, della stessa proprietà.
Che cucina fai?
Dico sempre semplice e per me lo è davvero. Pochi fronzoli, stagionale, ovviamente tanta materia prima di qualità.
Pochi componenti, tanto colore e la cottura alla brace. Faccio la pasta e il pane
È la cucina che mi piace e se un piatto non mi soddisfa non esce.
Pesce o carne?
Il pesce è delicato, nobile, lo preferisco e poi non sono un gran carnivoro.
Fine dining o no?
Ho lavorato nelle trattorie come negli stellati, il fine dining può essere ovunque c’è il contesto che lo consenta. Ma questa discussione sulla crisi del fine dining mi ha stufato, troppe chiacchere, ci vuole più semplicità. La cucina e il cibo sono tra le cose più importanti della vita ma se esageriamo nel parlarne diventa noioso.
Podere al Mare
Via Senese 20r, Firenze