Gola Interviste
L’amicizia che si tramanda
Luigi Pomata e Filippo Saporito
Due chef insieme nella cena che coinvolge i figli
Intervista di Luca Managlia, Maurizio Izzo
Foto di Luca Managlia
Gola gioconda - Luigi Pomata Carloforte
L'intervista
Uno viene dalla Sardegna, l’altro è nel centro di Firenze. Colleghi e amici da una vita, è così? Filippo Pomata da Carloforte e Filippo Saporito della Leggenda dei Frati.
Filippo, assolutamente, un’amicizia che dura da vent’anni, nata grazie all’associazione giovani chef (JRE) dove ci siamo incontrati. È nata una simpatia che supera la distanza. Ci vediamo poco ma quando capita si riaccende subito l’entusiasmo. Mi piace che con Luigi sappiamo condividere i momenti in cui dobbiamo essere seri e concentrati e quelli in cui ci si può lasciar andare e divertirsi.
Luigi, è proprio così. Alle serate JRE tutti volevano stare al nostro tavolo perché insieme ci si diverte e quando è capitato di essere distanti abbiamo trovato il modo di riavvicinarsi. Oggi ci sentiamo spesso, ci mandiamo i clienti e quando possibile ci incontriamo. Ora sono a Firenze da lui ma quando è venuto a Carloforte ci siamo divertiti come quella volta che ha fatto il bagno con i tonni.
Davvero Filippo il bagno con i tonni?
Filippo, si mi fece entrare in una tonnara, ce ne saranno stati 200 erano velocissimi, che esperienza!
Un’amicizia che si è estesa ai figli
Luigi, si davvero è successo. Capitava di portarli con noi agli eventi, si sono conosciuti e si sono piaciuti.
Filippo, e stasera cucineranno con noi.
Parliamo di questa cena, come nasce?
Filippo, Luigi è ospite e porta la sua tradizione, noi ricambiamo guardando il mare ma non solo
Luigi, vengo da Carloforte dove c’è la più antica tonnara in attività, da 400 anni. Attorno a questo ho creato anche un evento “Girotonno” di cui oggi seguo solo la parte artistica.
E veniamo alla cena, cosa avete preparato a quattro mani, o meglio a otto che consideriamo anche quelle dei figli?
Si parte con il Gambero Rosso di Mazara dalla Leggenda dei Frati
A seguire Luigi propone la Tartara di tonno e spuma tiepida di mozzarella e il
Tonno tonnato, il suo fondo e salsa verde. I Cappelletti di seppia sono della cucina di Filippo mentre inevitabilmente i
Mini culurgiones ripieni di carciofo, salsa al vermentino, fondo di pesce al cartoccio, vongole coste e bottarga vengono dalle mani di Luigi. Qui Filippo introduce un piatto di carne, il manzo, prima del piatto forte di Luigi “Rossini di mare” filetto di tonno, spinaci saltati, fondo di tonno tartufo e foie
A chiudere il Davide di Michelangelo della Leggenda dei Frati che per l’occasione avrà un profilo inedito, quello di Luigi.
Se non è amicizia questa…
Ristorante Luigi Pomata
Viale Regina Margherita 18, Cagliari (CA)
+39 070 672 058