Un inno alla cucina del territorio
“Cucina di casa” è il libro con cui Patrizia Carpini racconta la tradizione culinaria del Mugello
Come nasce l’idea del libro “la cucina di casa”?
La passione è il motore di ogni cosa: il motore che alimenta ciò che ci rende felici. La passione per la cucina e le ricette è il motore quotidiano che mi anima. Ho sempre avuto un obiettivo: quello di conoscere tutto quello che ruota intorno al cibo. Ho investigato, studiato, sperimentato la cucina fino a ritornare dopo tanto peregrinare su un’isola felice: la cucina del Mugello. Quanti libri ho sfogliato, ho letto, ho studiato! Quante volte li ho ripresi in mano! Da “Il grande libro della vera cucina toscana” di Paolo Petroni, al “Mugello in cucina” di Tebaldo Lorini, alla “Civiltà della tavola contadina” di Leo Codacci, per non parlare de “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”, del grande Pellegrino Artusi. Questi testi sono stati per me la struttura su cui ho iniziato a costruire la mia conoscenza, il mio personale e particolare sapere.
La tua idea di “cucina di casa” qual è?
Spesso accade che immagini o profumi rievochino dei ricordi, ricordi che hanno come sfondo la cucina della casa dove sono nata. Ai fornelli c’era mia nonna, una donnona che ogni giorno si ingegnava a cucinare qualcosa di diverso, per soddisfare la pancia prima e il gusto poi.
La cucina è affettività per eccellenza ed è per questo che alimenta il motore della vita. È un mondo di colori, rumori, profumi e ricordi che ci riportano indietro nel tempo, quando la cucina era, anche e soprattutto, il compendio degli affetti familiari.
Perché il Mugello?
È la cucina del Mugello quella che più̀ mi appassiona, sia quella più̀ genuina con le sue ricette semplici, fatte di pochi ingredienti ma anche quella più̀ strutturata, prerogativa delle famiglie benestanti che avevano maggiori possibilità̀.
Con questo libro ho cercato di raccontare le tradizioni di una cucina semplice e genuina, fatta di emozioni, sensazioni e ricordi, che richiama tutti quelli che sono i sapori legati alla nostra memoria di figli. Ho ripercorso attraverso racconti, narrazioni, storie e filastrocche una parte della mia cucina di casa. Alcune volte togliendo, altre volte aggiungendo, sono arrivata ad una mia interpretazione personale delle varie ricette, interpretazione che mi ha condotta ad una cucina di identità̀: quella del territorio e la mia.
Mugellana, di Barberino di Mugello, Patrizia è stata docente di corsi di pasticceria..E’ attiva da anni nel mondo dei social con un blog :
patriziacarpinicooking.altervista.org/