Vino e cucina senza cliché

Prima Poggibonsi poi Firenze la proposta di Innocenti Wines si fa strada
È una storia di passione, visione e coraggio quella di Francesco e Gianni Innocenti, fondatori di Innocenti Wines, un progetto nato quasi per caso e cresciuto fino a diventare un punto di riferimento per gli amanti del buon vino e della cucina autentica. Dalla piccola Poggibonsi al cuore di Firenze, il loro viaggio è la dimostrazione di come la determinazione e l’amore per le cose fatte bene possano dare forma a qualcosa di unico. Il progetto prende vita poco prima della pandemia, quando i fratelli Innocenti decidono di mettere in vendita alcune bottiglie di vino, iniziando come rivenditori per ristoranti, enoteche e con gli agenti, anche al di fuori della Toscana. Francesco arriva dal mondo della vendita dei camper, Gianni ha una solida esperienza come direttore commerciale in aziende vinicole: due percorsi diversi, ma uniti da una stessa scintilla. All'inizio l'idea era semplice: proporre vini di qualità abbinati a piatti genuini e della tradizione senza staff, senza cuoco. Ma il Covid, pur nel suo dramma, ha rappresentato un’opportunità. Con tante attività chiuse, Francesco e Gianni riescono ad assicurarsi uno staff qualificato e motivato. È in quel momento che Innocenti Wines prende davvero forma. Alla passione per il vino si affianca una proposta gastronomica curata, coerente con l’identità del locale. La vera svolta arriva nel post-pandemia: la carta dei vini cresce fino a diventare una vera e propria enoteca con 1220 referenze provenienti da tutto il mondo, dalle zone più rinomate alle piccole realtà emergenti, oltre a 150 distillati selezionati. Un catalogo vasto, pensato per tutti i gusti e tutte le tasche, ma soprattutto per chi vuole scoprire. Non ci sono ricarichi esagerati, nessun coperto in più se si degusta seduti: un modello trasparente, che si fonda sull’etica del prezzo giusto. Il successo a Poggibonsi, premiato con riconoscimenti importanti come le Tre Bottiglie del Gambero Rosso per due anni consecutivi e la menzione sulla Guida Michelin, è stato solo l’inizio. Nel 2025, il progetto arriva a Firenze, città del cuore dei fondatori per amore e fede calcistica, con l’obiettivo di replicare un format che funziona. Il nuovo locale è pensato per i turisti, ma anche per i fiorentini, con un’anima conviviale, rilassata, perfetta per un calice al volo un aperitivo o una cena curata. Dietro ai fornelli c’è Tomas Palmieri, giovane chef cresciuto con l’amore per la cucina grazie al nonno, cuoco nelle mense ospedaliere di Brescia. Dopo il diploma a Castelfiorentino nel 2015, inizia un percorso fra trattorie, osterie e locali stellati. L’incontro con Enzo Bardotti e Alessandro Calabrese segna una tappa importante nella sua formazione, ma Tomas ha già una sua visione personale. Arriva in Innocenti Wines per caso, dopo aver perso il lavoro a causa del Covid. All’inizio, crea piatti pensando al vino, in un dialogo continuo tra calice e forchetta. Poi, con l’evolversi del locale, sono i sommelier ad adattarsi alle sue proposte. L’approccio rimane lo stesso: armonia e semplicità. Oggi è l’anima della cucina: propone piatti contemporanei, dai sapori netti e riconoscibili, con un’attenzione particolare alla stagionalità e al km zero. La sua cucina non è fine dining, ma è pensata per stupire, ogni giorno.
L’identità di Innocenti Wines è chiara: niente bistecca fiorentina, niente cliché. Solo un approccio originale dove il cibo si adatta ai vini e viceversa. Il cliente tipo? Un appassionato curioso, aperto a esplorare etichette meno conosciute, alla ricerca del giusto abbinamento tra calice e piatto. Nel mondo del vino, Francesco e Gianni hanno ben chiaro il problema: troppi ristoranti con ricarichi spropositati, troppe etichette senza personalità. Per questo la loro missione è anche educativa, soprattutto verso i giovani: far riscoprire il vino come esperienza, non come status.
“I giovani vogliono conoscere, assaggiare e capire”, racconta Francesco, “nessuna competizione con gli spirits: è un’altra storia”
A meno di un mese dall’apertura fiorentina, i numeri sono promettenti, la sera è il momento più vivace. E anche se il cammino è appena cominciato è destinato a crescere; Innocenti Wines dimostra già di avere tutte le carte in regola per diventare un punto fermo nel panorama enogastronomico toscano. Perché il vino, come la passione, va solo coltivato. E quando c’è amore, si sente, si vede e da loro si gusta.
Innocenti Wines Via del Proconsolo, 16r, 50122 Firenze FI





