Come si riconosce un panettone artigianale e quanto costa quest’anno
Sempre più diffusi i prodotti di pasticceria con costi che lievitano di anno in anno
Prima di tutto cerchiamo di limitare il campo, cos’è un panettone artigianale?
È un prodotto di pasticceria, quindi non industriale, che richiede tempi lunghi di preparazione e ha una scadenza molto limitata nel tempo. Ma non basta, un panettone artigianale non può prescindere da ottimi ingredienti a partire dai canditi e dalla frutta secca e ovviamente un lievito madre di assoluta qualità.
Niente fretta, dunque, possono volerci anche quattro giorni da inizio lievitazione per arrivare a sfornare un panettone. Gli ingredienti base sono il lievito madre, uova, burro, zucchero, vaniglia, canditi e frutta secca. I migliori panettoni artigianali si limitano alla ricetta tradizionale ma in molti casi si trovano prodotti arricchiti (cioccolato, crema etc..).
Come si riconosce un panettone artigianale di qualità?
L’etichetta è un primo elemento, il panettone artigianale è un prodotto di pasticceria, fresco, con una durata che in media è di circa venti giorni. Dopo si può ancora mangiare ovviamente ma avrà perso le sue principali caratteristiche. Poi il colore che deve essere di un bel giallo, non si deve sbriciolare e non deve avere troppi buchi.
Il costo? Gli aumenti ormai da anni sono legati al costo delle materie prime e quest’anno due prodotti, canditi e uvetta hanno fatto registrare un aumento del 15%, il burro invece dopo anni di crescita ha avuto un assestamento e un calo del 7% rispetto all’anno scorso. Infine, il cioccolato che ha superato tutti i record e ora costa il 150% in più dell’anno precedente.
Quindi quanto ci prepariamo a spendere per un buon panettone artigianale nel prossimo Natale? Secondo la nostra indagine tra i migliori pasticceri nazionali la cifra si aggira tra i 42 e i 45 euro per un panettone da un chilo.