Il vino italiano crolla negli Usa

In valore è il 28% in meno in due mesi per effetto dei dazi
Visti gli ottimi rapporti tra la presidente Meloni e il presidente Trump converrebbe tornare a discutere di dazi visto gli effetti che quelli sul vino stanno facendo al settore. I dati sono dell’Osservatorio di Unione Italiana Vini e dicono che tra luglio e agosto negli Stati Uniti l’importazione di vini italiani ha fatto registrare un meno 28%. In pratica finito l’effetto sorpresa con gli ultimi acquisti fatti in tutta fretta poi si sono visti gli effetti reali, aggravati dalla debolezza del dollaro, soprattutto a partire da agosto, primo mese soggetto a dazi.
Secondo l’Osservatorio i dati di settembre non saranno migliori e si prevede un’altra perdita in doppia cifra. In attesa di sapere cosa accadrà al comparto pasta minacciato da dazi pari al 100%.





