Taste è matura

La manifestazione di Pitti è cresciuta insieme al mondo del cibo che racconta
Con oltre 800 espositori provenienti da tutta Italia Taste si conferma la più importante manifestazione sul cibo in Toscana tra le prime in Italia. Compie diciannove anni, ha superato la maggiore età e in questo percorso, nato appunto tanti anni fa, racconta anche le trasformazioni che il cibo ha fatto. Basta girare tra gli stand per vedere cose che solo qualche anno fa non avremmo potuto vedere, penso alla sezione dedicata agli spirits (ma quanto gin si fa in Italia?), ai panificati con le farine speciali, ai fermentati o ai vini eroici. Ottocento espositori e sembra che almeno altri cinquecento avrebbero voluto esserci ma sono rimasti fuori. Sono aziende di medie se non piccole dimensioni, molte con una forte identità territoriali: le Langhe, la Maremma, l’Etna o il Vesuvio. Quasi tutte fuori dalla grande distribuzione, prodotti che non si trovano al supermercato ma che si affidano a circuiti più protetti, gastronomie, ristoranti, portali web, vendita diretta.
E’ una varietà che rappresenta la ricchezza di questo straordinario Paese che nonostante i continui attentati alla salute e all’ambiente continua a sfornare artigiani, pionieri, visionari che ci regalano prelibatezze. Taste ha accompagnato e favorito lo sviluppo di tutto questo adeguandosi alla crescita e al successo dei partner. Ha perso negli anni quel tanto di esclusività delle prime edizioni, già a partire dal trasloco dalla Leopolda alla Fortezza, ma ha acquisito prestigio nel mondo fieristico. Un mondo che, anche in Toscana, vive tempi difficili. Giù la moda, in crisi il settore tessile e l’orafo, mai decollate grandi manifestazioni nell’ambito della casa e dell’arredamento Firenze e la Toscana si aggrappano alla Mostra dell’Artigianato, alla perenne ricerca di una nuova identità, e a Taste che invece sembra averla trovata.
La prossima saranno venti anni, ci aspettiamo grandi cose e ancora quel guizzo che solo la gioventù può dare. Poi si diventa grandi e a volte noiosi.



