Da cibo povero a protagonista della rinascita della montagna

A Firenze Castanea 2025, tre giorni per celebrare il frutto dell’autunno
“Un castagneto in salute non è soltanto una risorsa produttiva è un presidio culturale e paesaggistico, un’opportunità concreta per le comunità delle aree interne e un tassello fondamentale delle nuove economie circolari”, così Federico Varazzi vice presidente di Slow Food Italia a proposito di Castanea Expo 2025 la fiera presentata stamani a Firenze dove l’evento si svolgerà (Fortezza da basso) dal 12 al 14 dicembre.
Alla presentazione il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che ha parlato di “un’iniziativa che punta a valorizzare un frutto che ha accompagnato le generazioni passate, nutrendo famiglie intere, e che oggi è protagonista di una gastronomia di alta qualità, dal marron glacé a una vasta gamma di altri prodotti”. “La fiera – ha ricordato Lorenzo Becattini presidente di Firenze Fiera– vede fra i suoi espositori la presenza del MASAF e della Regione Toscana, che sul finire della scorsa legislatura ha istituito il Distretto castanicolo toscano: un’iniziativa molto significativa in linea con ciò che il presidente Giani ripete spesso, il concetto di Toscana diffusa. La nostra regione, seconda potenza nazionale nel settore dopo la Campania, ha compiuto un grande lavoro ed è giusto valorizzarlo in questi tre giorni di manifestazione, che vedranno anche l’appuntamento, il 13 dicembre, con gli Stati Generali del settore castanicolo.
75 gli espositori in fiera su una superficie di oltre 4.000 metri quadrati. La kermesse proporrà mostre, convegni, workshop, laboratori formativi, rassegne della produzione di birre e mieli e l’anteprima delle farine di castagne, degustazioni e show cooking.
Orario di apertura: 9:30 – 19:00
ultimo giorno: 9:30 – 18:00
Ingresso libero su registrazione





