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È l’ora della mezza?

Pubblicato il
19 Luglio 2024
Maurizio Izzo
DI Maurizio Izzo

Se una bottiglia di vino è troppo.

Per me la mezza bottiglia di vino è sempre stata un po' triste. La ricordo nei self-service e alla mensa dell’università, dove però non la prendeva nessuno. I vini poi non erano granché, roba molto commerciale che al massimo poteva tentare un turista. Ma ora invece c’è una riscoperta della mezza bottiglia che parte dalla Francia e coinvolge anche vini pregiati, lo champagne tra questi. Le ragioni? Si beve meno e si cerca di fare economia. In alternativa al calice anche nei ristoranti si può optare per la mezza bottiglia, soprattutto se ha la stessa qualità della sorella maggiore. Per quanto riguarda lo champagne poi è ovvio che la bottiglia champenoise rappresenta di gran lunga la stragrande maggioranza delle vendite di Champagne in Europa e nel mondo ma anche qui un formato più piccolo ha un suo perché. Non si richiude una bottiglia di champagne e prima di farne disperdere le preziose bollicine è meglio optare per la mezza. Meglio ancora sarebbe essere in ottima compagnia e finirla.

 

 

 

Maurizio Izzo

Maurizio Izzo

Maurizio Izzo, giornalista, figlio di un cuoco e padre di un cuoco. Mi sono salvato dalle cucine ma non dalla passione per il cibo. Che mi piace anche raccontare.

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