I migliori oli extravergine della Toscana

La selezione DOP e IGP ha visto in gara 55 campioni
L’olivicoltura toscana si estende oggi su 87 mila ettari, di cui 27 mila a conduzione biologica, con un patrimonio di oltre 15 milioni di piante, 37 mila aziende che lavorano in questo settore e oltre 400 frantoi attivi. Questi dati, uniti al valore delle cinque Indicazioni Geografiche — le DOP Chianti Classico, Terre di Siena, Lucca, Seggiano e l’IGP Toscano — permettono alla Toscana di riaffermare il proprio ruolo di guida per la qualità olearia nazionale. La regione vanta, inoltre, un patrimonio di biodiversità fuori dal comune, con ben 80 varietà autoctone, tra le quali spiccano per diffusione Frantoio, Moraiolo, Leccino, Maurino e Pendolino. La Selezione degli Oli Extravergine di Oliva DOP e IGP della Toscana 2026 promossa dalla Regione Toscana
si è svolta a Firenze nei giorni scorsi e ha proclamato i vincitori per singole denominazioni.
Il premio come Migliore IGP Toscano è stato assegnato al Frantoio Franci S.r.l. con l’olio "Frantoio Franci Bio IGP Toscano" della provincia di Grosseto, mentre per la DOP Chianti Classico il riconoscimento è andato a Dievole Srl per il "Dievole DOP Chianti Classico" della provincia di Siena. L’eccellenza della DOP Lucca è stata rappresentata dall'Azienda Agricola Stefanini Tronchetti di Stefanini Simone con "L'Olio di Jacopo", mentre per la DOP Terre di Siena ha trionfato l'Azienda Agricola Buoni o Del Buono Maria Pia con il "Podere Ricavo".
La Selezione 2026 ha messo in luce anche le categorie speciali, sottolineando l'importanza della sostenibilità e dell'identità produttiva. Il premio per il Miglior Olio Biologico è stato assegnato ex aequo al Frantoio Franci S.R.L. per il “Frantoio Franci Bio IGP Toscano” (GR) e alla Fattoria Ormanni di Brini Batacchi Paola (SI) con il “Palazzaccio”. A seguire, il Miglior Olio Monocultivar è stato assegnato ex aequo a Kali Srl Società Agricola con "Kali Monovarietale Leccino" (GR), a Losi di Pietro e Paolo Losi S.s. Agricola per il "Querciavalle Monovarietale Correggiolo" (SI) e a Olio Bardi Società Semplice Agricola per "L'Oliandolo Bardi IGP Toscano Bio Leccio del Corno" (SI). Per quanto riguarda il Miglior Packaging, la giuria ha premiato l’estetica e l’innovazione comunicativa delle aziende Az. Agr. Vierucci Francesca con "Poggio ai Santi" (LI), Fattoria del Buon Profumo S.S.A. con "Il Mezzolitro" (GR) e Scovaventi Società Agricola Srl con lo "Scovaventi IGP Toscano Biologico" (GR).





