Il ponte più caro di sempre

Voli + 88%, treni + 32% e tanti rinunciano alla vacanza.
L’Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha monitorato i costi di trasporti e servizi durante il ponte del 25 aprile e quello del 1° maggio: le differenze di prezzo rispetto a un altro weekend lontano da festività e ponti sono rilevanti.
Come sempre, in vista delle partenze, i costi raggiungono picchi di aumento inauditi, ingiustificati e inammissibili, che pesano sulle scelte dei cittadini e incidono sull’andamento dell’intero comparto turistico e non solo. Ecco i rincari nel dettaglio:
Per chi parte in occasione del 25 aprile, l’aumento medio sui voli nazionali è del +88%. Arriva addirittura al +102% per i voli verso le capitali europee. Non va meglio per chi sceglie di viaggiare in pullman (+80%) e in treno (+32%). Più contenuti i rincari degli hotel (+19%) e dei ristoranti (+3%).
Per chi parte in occasione del 1° maggio, l’aumento per i voli nazionali si attesta al +41%, mentre registra un rincaro del +59% il costo medio verso le capitali europee. Per chi viaggia in pullman l’aumento è del +47%, mentre si ferma al +10% per chi sceglie il treno. Anche in questo caso si rivelano comunque degni di nota i rincari degli hotel (+7%) e dei ristoranti (+27%).
In questo contesto segnato da continue corse al rialzo dei prezzi, molte famiglie che si apprestano a partire per i ponti primaverili adotteranno soluzioni improntate al risparmio. Si tenderà infatti a privilegiare l’ospitalità presso amici e parenti, pranzi in agriturismo, pic-nic all’aperto e mezzi di trasporto a basso costo, come la condivisione dell’auto, l’utilizzo di pullman o l’acquisto anticipato dei biglietti per risparmiare sulle tariffe.
Oltre l’86% di chi si metterà in viaggio resterà all’interno dei confini nazionali. Le destinazioni più ambite sono le città d’arte, gli agriturismi e i centri benessere, luoghi che offrono un’esperienza all’insegna della natura e del relax. Grande interesse anche per le località che permettono di riscoprire le tradizioni culinarie del territorio, con percorsi enogastronomici, cene tra le vigne e itinerari cicloturistici.





