La genovese dietro le sbarre

La cucina fa il miracolo nel film Aria ferma"
“Con tutte queste cipolle posso fare una genovese”, Silvio Orlando lo dice ed è la mossa che cambia il film e la vita di un manipolo di uomini accumunati dallo stesso destino di prigionia. Siamo all’interno di un carcere fatiscente e Silvio Orlando, nel film “Ora ferma” del regista Leonardo Di Costanzo, interpreta un detenuto mentre l’altro protagonista Toni Servillo è il capo delle guardie. Il carcere deve essere chiuso e il grosso dei detenuti è stato trasferito ma per 12 detenuti e una decina di guardie arriva la notizia che per un po' dovranno restare lì. Senza visite, senza attività e con una schifezza di cibo che arriva da un catering. La svolta la dà il detenuto Lagioia che si propone di cucinare per tutti, guardie e detenuti. Finirà con una cena tutti intorno allo stesso tavolo. I ruoli non cambiano ma per qualche giorno il carcere sarà meno carcere e la cucina, ancora una volta, avrà fatto il miracolo.





