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La genovese dietro le sbarre

Pubblicato il
27 Gennaio 2022
Maurizio Izzo
DI Maurizio Izzo

La cucina fa il miracolo nel film Aria ferma"

“Con tutte queste cipolle posso fare una genovese”, Silvio Orlando lo dice ed è la mossa che cambia il film e la vita di un manipolo di uomini accumunati dallo stesso destino di prigionia. Siamo all’interno di un carcere fatiscente e Silvio Orlando, nel film “Ora ferma” del regista Leonardo Di Costanzo, interpreta un detenuto mentre l’altro protagonista Toni Servillo è il capo delle guardie. Il carcere deve essere chiuso e il grosso dei detenuti è stato trasferito ma per 12 detenuti e una decina di guardie arriva la notizia che per un po' dovranno restare lì. Senza visite, senza attività e con una schifezza di cibo che arriva da un catering. La svolta la dà il detenuto Lagioia che si propone di cucinare per tutti, guardie e detenuti. Finirà con una cena tutti intorno allo stesso tavolo. I ruoli non cambiano ma per qualche giorno il carcere sarà meno carcere e la cucina, ancora una volta, avrà fatto il miracolo.

Maurizio Izzo

Maurizio Izzo

Maurizio Izzo, giornalista, figlio di un cuoco e padre di un cuoco. Mi sono salvato dalle cucine ma non dalla passione per il cibo. Che mi piace anche raccontare.

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