Lo yogurt italo-cinese alle olimpiadi

Un colosso cinese dei latticini è sponsor a Cortina
Sono tanti gli sponsor delle olimpiadi invernali in corso a Milano-Cortina. Ci sono alcune grandi aziende italiane come Eni, Enel, Ferrovie ma anche grandi gruppi esteri come il colosso del commercio on line Alibaba. A parte quelli tecnici legati allo sport molti sono marchi alimentari visto che uno dei compiti organizzativi più rilevanti è proprio dare da mangiare ad atleti, staff e ospiti. Si parla di oltre 150.000 pasti al giorno tra i villaggi, gli hotel e le aree di gara. Tra i food sponsor notiamo il Consorzio Grana Padano, Esselunga, Prosecco e Sudtirol per restare agli italiani ma poi si notano anche grandi marchi stranieri come Coca Cola e Corona. Ovviamente non si mangia e si beve solo quello che mettono a disposizione gli sponsor ma di fatto sono loro che gestiscono i fornitori. A questo proposito ha destato curiosità uno yogurt bianco di latte italiano ma presentato dallo sponsor cinese Mengniu. Si tratta di un colosso alimentare, con 33 stabilimenti produttivi, una capacità di 8,68 milioni di tonnellate annue e un fatturato superiore ai 13,7 miliardi di dollari nel 2023. I suoi prodotti spaziano dal latte UHT ai gelati, dallo yogurt al latte in polvere, raggiungendo milioni di consumatori cinesi. Mengniu si era già affacciata agli eventi sportivi di rilievo in particolare proprio nel settore dello sci per esempio ai Campionati Mondiali. Ma da dove arriva lo yogurt che si trova nei villaggi? Non certo dalla Cina. Per l’occasione Mengniu ha fatto un accordo con un importante azienda lattiero casearia italiana, Inalpi, che produce per l'occasione uno yogurt bianco intero delattosato e burro da 500 grammi per la cucina con latte 100% italiano. Marchio cinese, latte italiano. Inalpi è invece l’azienda piemontese fondata nel 1966 da Egidio Invernizzi e produce tra gli altri latte in polvere, burro, formaggi e formaggini e se Mengniu mostra il proprio marchio in Italia Inalpi sta cercando di fare lo stesso in Cina dove recentemente una nota catena di Shanhai ha messo in vendita alcuni prodotti Inalpi. A coronare la recente visita dei manager cinesi allo stabilimento in provincia di Cuneo dove in precedenza era stato anche il Console Generale di Cina a Milano.



