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L’olio è poco occhio alle truffe

Pubblicato il
19 Novembre 2025
Redazione Golagioconda
DI Redazione Golagioconda

Un prezzo basso è sempre sospetto. L’allarme delle associazioni

E’ stata, per l’olio extra vergine di oliva, un’annata altalenante, la quantità, anche in Toscana, è poca la qualità resiste. Ma questo scenario, avvertono le associazioni di categoria, come Fedagripesca, apre le porte a possibili contraffazioni e truffe.
A dirlo è Ritano Baragli, vicepresidente di Fedagripesca Toscana, commentando il recente crollo dei prezzi dell’olio all’ingrosso, anche se non nella nostra regione dove l’Igp e le Dop tengono le quotazioni. “Abbiamo avuto poca produzione, una qualità buona in una stagione caratterizzata da siccità e attacchi della mosca olearia. Tutto questo – spiega Baragli – ha messo in difficoltà molte aziende, in un mercato fragile e vulnerabile”. “Quando c’è poco prodotto e la qualità è altalenante – dice il vicepresidente di Fedagripesca Toscana – è purtroppo molto probabile che qualcuno provi ad approfittarsene. Il rischio concreto è che arrivino sul mercato oli stranieri, magari a basso costo, accompagnati da documenti che li fanno risultare italiani: è un fenomeno noto”. “Per questo diciamo ai consumatori: fate attenzione. Guardate le etichette, la provenienza, le certificazioni Dop o Igp e cercate di acquistare da produttori, frantoi, cooperative o canali di filiera corta. Un prezzo troppo basso, in questa annata, non è un affare: è un campanello d’allarme”, fa notare Baragli.
“Non vogliamo allarmare – conclude il vicepresidente di Fedagripesca Toscana – ma essere chiari: la trasparenza è l’unico modo per tutelare produttori e consumatori. L’olio toscano ha un valore culturale, economico e identitario. Non possiamo permettere che venga compromesso da chi lucra sulla confusione”.

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