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Mai una vendemmia così precoce ma la biodinamica aiuta

Pubblicato il
12 Ottobre 2026
Maurizio Izzo
DI Maurizio Izzo

Michele Lorenzetti, enologo e viticoltore racconta la sua esperienza

“In tanti anni di attività come consulente, dice Michele Lorenzetti che oltre a essere enologo, biologo è anche produttore e consulente in viticoltura biodinamica, non avevo mai osservato un anticipo delle vendemmie così importante e diffuso come quello del 2026. Un’annata che ha mostrato differenze molto evidenti tra le varietà precoci e quelle tardive”. Le prime, aggiunge, anche grazie alle piogge di fine luglio, hanno accumulato rapidamente zuccheri, ma la raccolta anticipata ha spesso permesso di preservare acidità e pH. Nel mio vigneto in Mugello ho vendemmiato il Riesling il 7 settembre, con oltre tre settimane di anticipo: 12,5 gradi alcolici e pH 3,10 a malolattica conclusa.

Per le varietà tardive, come Montepulciano, Nerello e Cesanese, il caldo prolungato fino a settembre e soprattutto la mancanza di notti fresche hanno reso più difficile completare la maturazione fenolica. Abbiamo così ottenuto gradazioni spesso superiori ai 14 gradi, senza un pieno sviluppo di colore e corpo, con acidità più basse e pH più elevati.

I vini precoci stanno invece mostrando buoni risultati, con una tensione acida interessante.

Anche le fermentazioni sono state spesso lente e complesse, con malolattiche anticipate e fasi finali difficili. Ma c’è un dato che merita attenzione: nei terreni con un ottimo tenore di sostanza organica umificata, questi problemi si sono ridotti drasticamente.

Ora la vendemmia anticipata offre l’occasione per le lavorazioni autunnali, già avviate in molte aziende, incorporando compost, humus di lombrico e sovesci. Un lavoro importante per affrontare le criticità emerse in questa vendemmia.

E le piogge di questi giorni hanno risvegliato anche la pratica del preparato 500.

 

 

Maurizio Izzo

Maurizio Izzo

Maurizio Izzo, giornalista, figlio di un cuoco e padre di un cuoco. Mi sono salvato dalle cucine ma non dalla passione per il cibo. Che mi piace anche raccontare.

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