Niente sconti e lasciate la mancia

I ristoranti riapriranno è l’ora di essere generosi
Il conto alla rovescia è iniziato, giorni, in qualche caso settimane, ma i ristoranti riapriranno. Prima a pranzo poi anche a cena. E sarà un assalto. Lo sanno tutti, si respira nell’aria la voglia di sedersi di nuovo a un tavolo a mangiare. Sarà un estate di fuoco, per chi ha resistito. Faccio mia allora la provocazione dell’amico ristoratore Antonio Geri: “questa estate niente sconti, non chiedetelo nemmeno”. Di più aggiungo io “lasciate la mancia”. Le persone che avete davanti hanno attraversato un deserto fatto di promesse (cambiano i governi non la sostanza), chi ha resistito l’ha fatto indebitandosi e se riapre la saracinesca è perchè il cuore conta più del portafoglio. Se vi siete trovati bene siate generosi. Con il ragazzo in sala, che probabilmente è uno stagionale a cui il covid ha rubato un anno di vita, alla brigata che sarà sicuramente fatta di gente che lavora più di quello che dovrebbe ( e questa estate sarà anche peggio). E allora si, siate generosi anche perchè se la pandemia è stata terribile per tutti dal punto di vista sanitario e psicologico non è stato lo stesso sotto l’aspetto economico. Lo dicono i dati della Banca d’Italia, i risparmi degli italiani sono cresciuti del 7% e depositati sui conti correnti ci sono ora oltre duemila miliardi. Il risparmio è cresciuto alla media di un miliardo al mese perchè chi ha continuato a percepire uno stipendio ha speso meno. Niente vacanze, niente ristoranti, meno shopping, la paura di investire. I soldi ci sono e chi deciderà di andare al ristorante potrà permettersi anche di essere generoso. Perchè ora sappiamo quanto ci può mancare quel tavolo.





