Perché BIO?
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Gola Gioconda partner di FirenzeBio. Perché? Potremmo rispondere con un paradosso. Siamo interessati al biologico perché ha finito di essere una moda. Abbiamo guardato con sospetto a questo mondo fino a quando, anche per colpa di chi lo promuoveva, è stato marginale anche dal punto di vista culturale. Come se essere pochi e belli fosse una scelta di salvaguardia. Non è più così. Il mondo del biologico si è aperto, ha accettato la sfida della quantità accanto a quella della qualità. Non più ideologico ma pragmatico. Così oggi grandi aziende hanno iniziato la conversione e sempre più ettari di terra vengono strappati a un agricoltura tradizionale, spesso tradita dalla chimica, e convertiti al biologico. Nella preparazione degli eventi che ci vedranno impegnati a FirenzeBio ne abbiamo incontrate tante, alcune le trovate rappresentate in questo numero, e abbiamo potuto constatare l’impegno e la volontà che accompagnano i processi di conversione. Insieme a questo abbiamo avuto la riprova di come ancora la burocrazia e l’inefficienza condannino chi cerca di innovare e di cambiare le cose. Con un paradosso, ne parliamo nell’intervista a Maria Grazia Mammuccini (FederBio), chi non inquina paga e deve dimostrare di essere pulito, chi inquina no. Un mondo alla rovescia, che sarebbe bene cambiare a partire magari dalla nostra spesa quotidiana. Vi aspettiamo a FirenzeBio dal 23 al 25 marzo con Gola Gioconda.




