Quanta carne possiamo mangiare?

La dieta per la salute nostra e del pianeta secondo un’indagine
Quello che mangiamo ha un effetto sulla nostra salute ma anche sul pianeta, ce lo ricorda la seconda edizione dell’indagine di Eat-Lancet Commission on Healthy. La produzione di cibo è responsabile, infatti, di circa un terzo delle emissioni globali di gas serra, contribuisce alla perdita di biodiversità e all’uso eccessivo di risorse naturali come acqua e suolo. In particolare, le produzioni animali occupano l’80% dei terreni agricoli ma forniscono meno del 20% delle calorie globali.
Oggi oltre il 30% delle patologie croniche – dal diabete alle malattie cardiovascolari – è riconducibile a regimi alimentari sbilanciati, e secondo gli esperti e le esperte un cambiamento globale delle diete potrebbe prevenire fino a 15 milioni di morti premature ogni anno, pari a oltre un quarto dei decessi totali nel mondo.
Partendo da questi dati la commissione di esperti ha provato a stilare quella che possiamo considerare la dieta per la nostra salute e per quella del pianeta. La nuova “dieta planetaria” è fondata principalmente su cereali integrali, frutta, verdura, legumi, semi e frutta secca, con un consumo moderato di latticini, pesce e pollame, e quantità molto ridotte di carne rossa, zuccheri e grassi saturi. Gli autori e le autrici precisano che non si tratta di una dieta vegetariana in senso stretto, ma di una transizione verso un modello prevalentemente vegetale, in cui le proteine animali vengono ridimensionate a favore di fonti più sostenibili.Secondo le stime della Commissione, un’alimentazione in linea con la Phd comporterebbe circa 2.500 kcal al giorno, di cui oltre la metà provenienti da alimenti vegetali. Il consumo di carne rossa dovrebbe ridursi a 14 grammi al giorno, quello di pesce a 28 grammi, mentre frutta e verdura dovrebbero rappresentare almeno 500 grammi complessivi quotidiani. Queste proporzioni, adattabili ai diversi contesti culturali, delineano un equilibrio che tutela sia la salute umana sia quella degli ecosistemi.





