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Quanti falsi Chianti

Pubblicato il
23 Gennaio 2026
Redazione Golagioconda
DI Redazione Golagioconda

In tanti si appropriano del nome senza averne diritto

C’è di tutto nel report commissionato dal Consorzio Vino Chianti sull’utilizzo illecito del marchio, chi vende bicchieri, capi di abbigliamento ma anche kit per la produzione domestica di vino e addirittura siti on che utilizzavano immagini e riferimento al Chianti ma poi frodavano i malcapitati. Sono oltre 2500 le attività illecite censite su 411 siti web. L’attività di monitoraggio ha interessato l’intero ecosistema digitale, evidenziando come il nome Chianti venga utilizzato ben oltre il perimetro del vino a denominazione di origine. Anche i social network rappresentano un ambito sensibile: il monitoraggio ha individuato 83 account che utilizzano la denominazione Chianti all’interno del nome o dell’identità digitale, prevalentemente in contesti legati al vino e alla ristorazione, mentre l’analisi dei nomi a dominio ha rilevato 105 domini contenenti il termine Chianti, molti dei quali riconducibili a ristoranti e vinerie e potenzialmente critici per la tutela del marchio e per la corretta informazione dei consumatori.

 

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