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Rosso Marcio

Pubblicato il
19 Gennaio 2018
Maurizio Izzo
DI Maurizio Izzo
Un pomodoro che fa male al mondo. Rosso Marcio, il libro inchiesta di Jean Baptiste Malet sul pomodoro cinese che invade il mondo, è interessante e si legge quasi come un romanzo. E in effetti la storia di questo pomodoro, che nasce nelle sterminate pianure cinesi, lavorato da schiavi e carcerati, che arriva in Europa ma sopratutto in Italia, per essere lavorato e rispedito nel mondo come prodotto made in Italy ( o France) è avvincente proprio come un romanzo. Ci sono pedinamenti, agguati, interviste mancate, minacce e tanto mondo. Malet ha dedicato due anni della sua vita per seguire la via del pomodoro e per farlo è dovuto andare , oltre che in Cina, nei Paesi Arabi, in Africa, in Francia e ovviamente in Italia. Il nostro paese è così coinvolto in questa storia che l'autore ha dovuto imparare l'italiano per poterci capire qualcosa e raccontarla meglio. Che dire, la nostra legislazione ci tutela sul fatto che un concentrato di pomodoro deve dichiarare la provenienza della materia prima e che quindi non potremmo avere un barattolo con il tricolore e dentro un pomodoro pieno di pesticidi coltivato in Cina. Ma è bene sapere che la maggior parte di quella roba finisce nel ketchup, nei sughi pronti, nelle minestre e sulle pizze. Altro non vi vorrei dire, Rosso Marcio merita il nostro tempo, è una lettura che fa male ma poi non potremmo dire "non sapevo". Rosso marcio, di Jean-Baptiste Malet, edizioni Piemme http://www.edizpiemme.it/libri/rosso-marcio
Maurizio Izzo

Maurizio Izzo

Maurizio Izzo, giornalista, figlio di un cuoco e padre di un cuoco. Mi sono salvato dalle cucine ma non dalla passione per il cibo. Che mi piace anche raccontare.

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