Rosso Marcio
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Un pomodoro che fa male al mondo. Rosso Marcio, il libro inchiesta di Jean Baptiste Malet sul pomodoro cinese che invade il mondo, è interessante e si legge quasi come un romanzo. E in effetti la storia di questo pomodoro, che nasce nelle sterminate pianure cinesi, lavorato da schiavi e carcerati, che arriva in Europa ma sopratutto in Italia, per essere lavorato e rispedito nel mondo come prodotto made in Italy ( o France) è avvincente proprio come un romanzo. Ci sono pedinamenti, agguati, interviste mancate, minacce e tanto mondo. Malet ha dedicato due anni della sua vita per seguire la via del pomodoro e per farlo è dovuto andare , oltre che in Cina, nei Paesi Arabi, in Africa, in Francia e ovviamente in Italia. Il nostro paese è così coinvolto in questa storia che l'autore ha dovuto imparare l'italiano per poterci capire qualcosa e raccontarla meglio. Che dire, la nostra legislazione ci tutela sul fatto che un concentrato di pomodoro deve dichiarare la provenienza della materia prima e che quindi non potremmo avere un barattolo con il tricolore e dentro un pomodoro pieno di pesticidi coltivato in Cina. Ma è bene sapere che la maggior parte di quella roba finisce nel ketchup, nei sughi pronti, nelle minestre e sulle pizze. Altro non vi vorrei dire, Rosso Marcio merita il nostro tempo, è una lettura che fa male ma poi non potremmo dire "non sapevo". Rosso marcio, di Jean-Baptiste Malet, edizioni Piemme http://www.edizpiemme.it/libri/rosso-marcio




