Tutti pazzi per la curcuma
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Cosa mangiano i toscani e cosa è cambiato negli ultimi anni. Un interessante ricerca presentata nei giorni scorsi da Unicoop Firenze sugli stili di vita mette in risalto una serie di dati che ho avuto voglia di sviluppare. Primo, in Toscana spendiamo qualcosa di più della media nazionale per gli acquisti alimentari che comunque non sono, ormai da tempo, i primi nella lista delle nostre spese. E’ aumentata la spesa per i prodotti freschi e diminuita quella per quelli confezionati, cala il consumo di carne ma il 97% degli intervistati dichiara di usare l’olio di oliva anche per cucinare. In tanti hanno l’orto e l’ISTAT è riuscita a dare un valore a questa autoproduzione in Toscana: 150 milioni di euro, non proprio uno scherzo. Non va molto l’etnico ma con una discreta sincerità il 9,5% dei toscani si dichiara obeso e addirittura il 35,8% sovrappeso. Sarà per questo che rincorrono i nuovi cibi nella speranza che ci aiutino a ritrovare la forma. Ed ecco allora le cifre che più mi hanno incuriosito il consumo di prodotti come la curcuma è cresciuto in tre anni del 260%, quella dello zenzero del 220%, dell’avocado del 218% ma il vero boom lo fanno le bacche di goji con una crescita del 507% e della quinoa del 528%.
Fonte: Albino Russo, Toscana Italiani, Associazione Nazionale Cooperative Consumatori - COOP. italiani.coop
Fonte: Albino Russo, Toscana Italiani, Associazione Nazionale Cooperative Consumatori - COOP. italiani.coop





