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Un anno sale in zucca

Pubblicato il
22 Dicembre 2017
Maurizio Izzo
DI Maurizio Izzo
Sono tempi in cui la pancia pesa più della testa. E allora in questo 2017 abbiamo voluto provare a nutrire un po' anche il cervello. E’ stato un buon anno per noi e siamo contenti oggi di tracciare un bilancio in cui ci riconosciamo. Abbiamo sposato la campagna #stopglifosato perché c’è un alternativa ai veleni in agricoltura, abbiamo portato novità e contenuti alle manifestazioni a cui partecipiamo, dai ricercato del CNR con cui a Sesto Fiorentino abbiamo discusso del cibo del futuro ai cittadini del mondo con cui abbiamo cucinato a Figline. Alle piccole imprese dell’agroalimentare abbiamo offerto il palcoscenico della Fiera di Scandicci, la più grande manifestazione espositiva della Toscana e ovunque, nel vasto calendario di eventi targati Sicrea, sostegno nella presentazione di prodotti e iniziative. All’interno del programma televisivo “Informacoop” e sul mensile “Informatore” abbiamo portato la storia di dieci chef toscani perché “le ricette non sono proprio la nostra unica passione”. E poi c’è la rivista, questo anno con due numeri speciali dedicati al gelato e all’olio extra vergine di oliva. Ma anche con tanti racconti e collaborazioni. Siamo cresciuti con le belle foto di Luca Managlia, le cronache di Gianni Carpini, le invenzioni grafiche e non solo di Paula Becattini, i viaggi dell’amico giramondo Giorgio Dracopulos e di tutti quelli che anche per una sola volta sono stati con noi. Ora ci aspettano numeri speciali sull’agricoltura in Toscana, sul pesce, sul gelato e tanto altro. Il 2018 è già qui e noi ci siamo. Saremo partner di FirenzeBio una mostra mercato che sarà anche un festival (23/25 marzo alla Fortezza da basso) e stiamo lavorando a un grande evento sul gelato. Nel mezzo vorremmo essere ancora nelle piazze di Figline Valdarno e di Scandicci e di quanto di nuovo sapremo proporre. Sempre con leggerezza e ironia a cui, visti i tempi, aggiungiamo un po' di sale in zucca.
Maurizio Izzo

Maurizio Izzo

Maurizio Izzo, giornalista, figlio di un cuoco e padre di un cuoco. Mi sono salvato dalle cucine ma non dalla passione per il cibo. Che mi piace anche raccontare.

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