Approvata la legge sui birrifici artigianali in Toscana

La Toscana scommette sulla birra di qualità: è stata approvata all’unanimità una legge regionale tutta dedicata ai birrifici artigianali e agricoli. Una novità attesa da anni, che segna un passo importante per chi produce birra in modo indipendente, sostenibile e con un forte legame con il territorio.
Il provvedimento è stato accolto con entusiasmo da Unionbirrai, l’associazione che rappresenta i piccoli birrifici indipendenti italiani. “È un risultato concreto per tutta la filiera – commenta Claudio D’Agnolo, referente toscano – che riconosce finalmente il valore economico, culturale e ambientale della birra artigianale anche nella nostra regione”.
Il testo, presentato dai consiglieri Mario Puppa e Massimiliano Pescini, prevede uno stanziamento annuale fino a 200.000 euro per sostenere le attività dei microbirrifici toscani. I fondi saranno utilizzati per rinnovare impianti, acquistare nuove tecnologie, ottenere certificazioni, promuovere la formazione e valorizzare le materie prime locali – come luppolo, cereali e castagne – con una particolare attenzione alla filiera agricola e alla sostenibilità.
Una clausola valutativa permetterà inoltre di monitorare ogni anno l’efficacia delle misure adottate, così da poter intervenire con nuovi strumenti se necessario. Un approccio pragmatico e dinamico, che guarda al lungo periodo.
La nuova legge arriva in un momento cruciale, dopo gli anni difficili della pandemia e gli aumenti nei costi di energia e materie prime. Ma è anche un’occasione per cogliere nuove tendenze. “Nel 2022 i birrifici erano al nono posto tra le mete dei turisti del gusto. Oggi sono al quinto”, rivela D’Agnolo. Ecco perché diventa fondamentale investire anche in spazi e servizi per l’accoglienza e la degustazione, integrando sempre più la birra artigianale nell’offerta enogastronomica della Toscana.
Soddisfazione anche da parte di Vittorio Ferraris, direttore generale di Unionbirrai: “La Toscana colma una lacuna e si allinea ad altre Regioni che già da tempo valorizzano il settore. Ma adesso inizia la fase più importante: quella dell’attuazione”.
Con questa legge, la Toscana non solo riconosce l’identità della birra artigianale, ma crea le basi per farla crescere davvero, tra tradizione agricola, innovazione e turismo del gusto.




