Aumenti ingiustificati

L’Associazione Consumatori presenta un esposto alle procure
L’occasione fa l’uomo ladro e così a fronte di aumenti che ovviamente ci sono stati e ci saranno a causa della guerra in Medio Oriente c’è chi ne approfitta e aumenta i prezzi in maniera irragionevole. Tutto parte dai carburanti, ma anche qui Codacons fa notare che i prezzi alla pompa sono salite ben prima del blocco delle navi e quando ovviamente nei distributori si trovava carburante comprato ben prima dello scoppio della guerra. Da quell’aumento in poi non ci siamo più ripresi e tutta la filiera alimentare e non ne è colpita.
L’associazione denuncia rincari significativi in settori strategici come energia, agricoltura, alimentare e industria, con effetti immediati e pesanti sulle tasche dei consumatori. L’associazione segnala inoltre effetti a catena sui prezzi alimentari: ortofrutta e altri prodotti di largo consumo hanno già registrato incrementi, mentre nel settore industriale alcuni fornitori di materie plastiche impiegate per bottiglie di acqua minerale hanno richiesto rialzi fino al 30%, equivalenti a 200-250 dollari a tonnellata.L’esposto del Codacons rappresenta quindi un allarme per il governo e le autorità di vigilanza, affinché intervengano rapidamente per evitare che le tensioni sui mercati internazionali si traducano in un aggravio permanente dei costi per le famiglie italiane.




