Biologico Usa, il mercato continua a correre: nel 2025 vale 76,6 miliardi di dollari

Negli Stati Uniti il mercato dei prodotti biologici non mostra segni di rallentamento. Secondo i dati diffusi dall'Organic Trade Association (Ota) durante Iddba 2026, la fiera organizzata dall’International Dairy Deli Bakery Association, e riportati dalla testata Foodbusinessnews, le vendite hanno raggiunto nel 2025 il valore record di 76,6 miliardi di dollari, con una crescita vicina al 7% rispetto all'anno precedente: il risultato migliore registrato dal 2020.
Il comparto alimentare rappresenta la quota principale del business, con 70,1 miliardi di dollari e una penetrazione pari al 6,1% del mercato food complessivo. Un ritmo di sviluppo che supera di quasi tre volte quello dei prodotti convenzionali. A sostenere la domanda sono soprattutto Millennial e Gen Z, sempre più orientati verso alimenti che coniughino salute, qualità e attenzione all'ambiente, anche se l'interesse coinvolge ormai tutte le fasce d'età.
Le analisi di Circana evidenziano inoltre come il biologico sia la caratteristica per cui i consumatori sono più disposti a spendere: il prezzo medio dei prodotti bio è infatti superiore di circa il 50% rispetto alle alternative tradizionali. Cresce anche l'attenzione verso etichette trasparenti, ingredienti riconoscibili e il concetto di "cibo come medicina", sempre più centrale nelle scelte d'acquisto. Tra le categorie più dinamiche spiccano ortofrutta fresca, lattiero-caseario, latte e panna, ma accelerano anche uova e carne.
In particolare, la carne bovina biologica ha superato nel 2025 quota 1,4 miliardi di dollari di vendite, registrando un incremento del 44,3%. Positive anche le performance delle bevande bio, sostenute dalla ricerca di prodotti percepiti come naturali e funzionali. Le prospettive restano favorevoli: secondo Ota, il mercato potrebbe superare i 100 miliardi di dollari entro il 2030.





