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Cosimo ci aveva visto giusto

Pubblicato il
14 Giugno 2026
Maurizio Izzo
DI Maurizio Izzo

Al Castello del Trebbio con Slow Food Mugello

Firenze nel 400 era un campo di battaglia e la peste non era ancora stata debellata. Cosimo il Vecchio, il vero fondatore della dinastia medicea, decide che quel fortino sulle colline del Mugello, Il Trebbio, sarebbe stato il suo “buen ritiro”. Affida all’architetto Michelozzo il compito di mantenere lo stile fortilizio ma al tempo stesso farne una dimora di campagna, un luogo della pace e dello spirito. È un anticipo di quel ritorno alla campagna che caratterizzerà l’epoca rinascimentale e Cosimo lo fa dedicandosi all’agricoltura e abbellendo la struttura, per esempio, con un porticato che ancor oggi ci appare in tutta la sua semplicità e bellezza. Ma è tutto intorno che la campagna mugellana offre il meglio, grazie anche ai nuovi proprietari di terre e castello. La famiglia Corsini si è insediata nel 2011 in questo contesto che è patrimonio UNESCO e con l’azienda agricola hanno ripreso in mano i terreni in gran parte abbandonati. Oggi cuore del progetto è un oliveto condotto in agricoltura biodinamica di oltre 3.000 ulivi e 15 varietà toscane su una superficie di 70 ettari ad un’altitudine di 400 metri. Innumerevoli i riconoscimenti ottenuti in questi anni anche a livello internazionale. Per l’edizione 2025 della Guida agli Extravergini di Slow Food gli oli Peppery Intense e Leccio del Corno sono “Grandi Oli Slow”, un riconoscimento che celebra non solo la qualità, ma anche l'autenticità, l'origine e la pratica sostenibile. La qualità degli oli è stata particolarmente apprezzata durante il pranzo nella bellissima tinaia della fattoria. Pranzo tutto mugellano con i cuochi dell’alleanza guidati da Cristian Borchi, dalla pappa al pomodoro ai formaggi del territorio (menzione speciale per “Il Fiorino” dell’azienda Bacciotti) e poi tortelli mugellani all’olio del castello, roast beef, arista e il gelato del Calamini per chiudere. Mentre la “Via degli Dei” ci riconduce a valle resta forte l’idea che Cosimo ci avesse proprio visto giusto ma non a caso si parla dell’uomo che governo Firenze per trent’anni dando inizio al dominio dei Medici sulla città. 

 

 

 

Maurizio Izzo

Maurizio Izzo

Maurizio Izzo, giornalista, figlio di un cuoco e padre di un cuoco. Mi sono salvato dalle cucine ma non dalla passione per il cibo. Che mi piace anche raccontare.

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