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Il biologico ha un marchio

Pubblicato il
16 Luglio 2026
Redazione Golagioconda
DI Redazione Golagioconda

La soddisfazione di FederBio per un'iniziativa che consolida la fiducia, la tracciabilità e la sicurezza

Il Marchio del biologico italiano presto potrà essere presente sui prodotti bio nazionali, accanto alla tradizionale eurofoglia. È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che definisce le condizioni e le modalità di attribuzione e utilizzo del nuovo logo, un passaggio atteso e importante per l’intero comparto.FederBio esprime apprezzamento per l’impegno del MASAF e del Sottosegretario Luigi D’Eramo nel promuovere politiche finalizzate a sostenere il biologico. L’annuncio dell’imminente attivazione del Marchio del biologico italiano, un’opportunità gratuita che potrà essere utilizzata dagli operatori accanto al logo bio dell’Ue, costituisce un elemento per valorizzare la riconoscibilità e la competitività dei prodotti bio italiani. “L'introduzione del Marchio del bio nazionale consente di rafforzare il ruolo degli agricoltori puntando su filiere di Made in Italy Bio al “giusto prezzo”, in grado di rappresentare l’insieme dei valori del biologico: tutela dell’ambiente, origine della materia prima, trasparenza verso i cittadini ed equità sociale lungo l'intera filiera – dichiara Maria Grazia Mammuccini, presidente FederBio – Costituisce inoltre un elemento distintivo che contribuisce a consolidare fiducia, tracciabilità e sicurezza, consentendo un’immediata riconoscibilità degli alimenti realizzati con materie prime biologiche coltivate esclusivamente in Italia, permettendo così alle produzioni bio italiane di distinguersi e competere a livello internazionale”.

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