Il formaggio italiano avrà la sua giornata nazionale

Il 12 luglio potrebbe presto diventare la Giornata Nazionale del Formaggio, un’iniziativa che punta a valorizzare uno dei simboli più autentici della cultura gastronomica italiana. La proposta, promossa da ONAF – Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggio – il 28 marzo scorso durante la cerimonia in Campidoglio per la proclamazione di Roma come “Città del Formaggio”, ha già preso la forma di un disegno di legge, segno di un ampio consenso intorno all’idea.
La scelta del 12 luglio non è casuale: si tratta della ricorrenza di San Lucio, patrono dei casari. Un giorno che potrebbe trasformarsi in un’occasione diffusa per celebrare la qualità, la tradizione e il valore economico dei formaggi italiani, con iniziative in tutta la Penisola. L’Italia, infatti, è il Paese europeo con il maggior numero di prodotti certificati DOP e IGP nel settore lattiero-caseario – ben 57 -, eccellenze che raccontano territori, saperi e biodiversità.
L’istituzione di una giornata nazionale dedicata permetterebbe di promuovere eventi tematici, degustazioni consapevoli, approfondimenti culturali e divulgativi, coinvolgendo scuole, enti locali, produttori e consumatori.
L’obiettivo è chiaro: far conoscere da vicino un patrimonio fatto di lavoro artigianale, filiere virtuose e prodotti di qualità, spesso poco raccontati. Un’occasione per rendere omaggio a chi, ogni giorno, contribuisce a mantenere viva l’identità del formaggio italiano, dentro e fuori i confini nazionali.





