Il futuro dell'ortofrutta biologica in Europa

Il progetto europeo "Made in Nature", volto alla promozione dei prodotti ortofrutticoli biologici, si è concluso con una ricerca condotta in Italia, Francia, Germania e Danimarca, approfondendo non solo il tema del biologico, ma anche le abitudini di consumo di frutta e verdura in generale.
La prima domanda dell'indagine, sebbene apparisse ovvia, ha rivelato che tutti i partecipanti consumano ortofrutta. Tuttavia, ciò che varia è la frequenza con cui acquistano questi prodotti. In Italia, Francia e Germania, più della metà degli intervistati acquista frutta e verdura biologica ad ogni spesa (51% in Italia e Germania, 63% in Francia). In Danimarca, però, la maggior parte (56%) acquista biologico solo quando necessario.
Un altro dato interessante riguarda il luogo in cui vengono effettuati gli acquisti: in Italia e Francia, oltre l'80% delle vendite avviene in negozi di fiducia, principalmente supermercati. In Germania e Danimarca, circa un quarto delle persone compra frutta e verdura in negozi non fissi, suggerendo che in questi Paesi c’è meno attenzione nella scelta del punto vendita e probabilmente una minore focalizzazione sulla qualità.
Per quanto riguarda il biologico, il 76% degli italiani ha acquistato almeno una volta un prodotto biologico, con la frutta e la verdura che rappresentano i più apprezzati. In particolare, i limoni biologici sono i più acquistati in Italia, seguiti da mele, pomodori e arance. In Danimarca e Germania, invece, le mele dominano, ma i piccoli frutti biologici sono molto amati.
I risultati hanno portato a una riflessione sui consumi di ortofrutta, biologica e non. Si è registrato un calo dei consumi nei due ultimi anni, con una perdita di quasi il 9% nel 2022, pari a circa 500.000 tonnellate di ortofrutta non consumate, seguita da un altro calo del 6% nel 2023. Fortunatamente, nel 2024, i consumi sembrano essersi stabilizzati, ma senza una vera ripresa.
Questi dati evidenziano la necessità di un intervento maggiore da parte delle istituzioni per stimolare e sostenere il consumo di ortofrutta, biologica e non.





