Il Pollo del Valdarno vola a Dubai

Laura Peri festeggia 15 anni di attività con 250 studenti e chef stellati
La notizia, quasi una ciliegina sulla torta, l’ha portata Salvatore Ferragamo, il pollo del Valdarno, quello allevato da Laura Peri, è arrivato fino al ristorante del gruppo a Dubai e riscuote un grande successo. Un altro tassello a quel mosaico di riconoscimenti che Laura ha ottenuto in soli quindici anni e partendo, come ricorda sempre, con sette galline e un gallo. Oggi a Montevarchi, a festeggiare l’azienda c’erano i migliori chef stellati della Toscana ma sopratutto 250 studenti degli istituti di agraria delle province di Firenze e Arezzo, oltre alle istituzioni a partire dal sindaco di Montevarchi, Silvia Chiassai, alla vice presidente della Commissione Sviluppo Economico e Rurale della Regione Toscana, Irene Galletti. Ma cosa ha di straordinario questo pollo che solo pochi decenni fa potevamo dare come scomparso? Lo ha raccontato bene Paolo Pignattelli, medico veterinario che da oltre sessanta anni si occupa di scienze avicole, “Il pollo del Valdarno è un rustico naturale, ha detto, un soggetto che mal si adatta alla cattività e agli spazi ristretti, un tipo nato libero”. E quando un soggetto così arriva sulle tavole di uno chef è festa grande. Vito Mollica, executive chef del Four Seasons di Firenze dichiara in carta, sopratutto per gli stranieri, la qualità e la provenienza di questo pollo che nel suo ristorante ha sostituito il più famoso collega francese “pollo di Bresse”, Gaetano Trovato, executive chef di Arnolfo, ha raccontato di come grazie a un prodotto di assoluta eccellenza sia più facile dare nuova vita anche a piatti della tradizione, Maria Probst (La Tenda Rossa) ha raccontato di quanto sia importante anche per la nostra salute abbandonare l’esempio degli allevamenti industriali e puntare su prodotti legati al territorio. Tanti chef stellati tutti insieme non si vedono nemmeno ai festival gastronomici eppure al Politeama di Montevarchi c’erano, da Giovanni Luca di Pirro (Castello del Nero) un non toscano conquistato dai sapori di questa terra, così come Paolo Lo Priore (Il Portico) e Fabrizio Girasoli (Butterfly) e Andrea Campani (Osteria del Borro). Un percorso incredibile quello compiuto, in soli quindici anni da questa donna, che oggi ha scelto, per festeggiare un anniversario, di condividere questo momento con tanti ragazzi a cui ha ripetuto il suo invito “provate anche voi, puntate su voi stessi e sul vostro territorio”. E giustamente Luigi Cremona, in un saluto appassionato e sincero, ha invocato non una ma cento Laura Peri. Auguri e complimenti anche da parte nostra che siamo stati lieti di condividere con lei questa bella giornata.





