Si può misurare la sostenibilità di una cantina?

Wine Eco Store offre lo strumento per valutare l’impatto ambientale, sociale e di governance
La sede è nuova di zecca e si trova a Firenze e da qui Wine Eco Store si propone di supportare le cantine italiane verso una maggiore consapevolezza sui temi della sostenibilità, attraverso uno strumento digitale che consente di misurare, monitorare e comunicare il proprio impegno. “La sostenibilità oggi non è più un tema accessorio, ma un elemento centrale nella gestione aziendale, dice Giacomo Artini uno dei fondatori insieme a Giorgia Deiuri. Con Wine Eco Score vogliamo offrire alle cantine uno strumento chiaro e strutturato per orientarsi in un contesto normativo e di mercato sempre più complesso, aiutandole a leggere e migliorare le proprie performance”.
La piattaforma si basa sugli standard europei ESRS (European Sustainability Reporting Standards) emessi da EFRAG, con l’obiettivo di uniformare criteri e linguaggi. Attraverso la raccolta dei dati richiesti, restituisce un punteggio da 0 a 200, articolato nei tre pilastri ESG: ambientale, sociale e di governance.
Oltre alla valutazione, il sistema genera un report strutturato, utile sia per la gestione interna sia come strumento di comunicazione verso l’esterno.
“Oggi turisti e consumatori sono sempre più attenti a questi aspetti e li considerano nelle loro scelte. Il valore di Wine Eco Score sta nel rendere la sostenibilità comprensibile e comunicabile: non solo uno strumento competitivo per le aziende, ma anche un modo per generare fiducia e trasparenza”, afferma Giorgia Deiuri.





