Il sale di Cervia riemerge dall’alluvione

Dopo due anni, torna in vendita l’oro bianco delle saline
Tra i danni dell’alluvione del maggio 2023 c’erano anche quelli alle saline di Cervia le più settentrionali d’Italia. L’acqua aveva invaso tutto distruggendo il raccolto, gli impianti e danneggiando i fabbricati di un’attività che non è solo economica ma anche patrimonio naturalistico, culturale e turistico. Ci sono voluti, appunto, due anni, una raccolta fondi, donazioni di privati e soprattutto i quasi 5 milioni di euro stanziati dalla Regione Emilia-Romagna per la rigenerazione della Salina. Il sale di Cervia è già acquistabile in Salina e presto lo sarà anche negli esercizi commerciali, entro agosto è previsto di tornare in linea con i quantitativi storici. Il sale di Cervia è un integrale marino raccolto secondo il metodo tradizionale, essiccato in maniera naturale all’aria aperta e non nei forni, lavato con acqua madre ad alta concentrazione salina, senza alcun additivo né sbiancante.





