Inventio, elegante e prezioso
Da un vitigno recuperato un vino bianco che stupisce per l’originalità
Ho evidentemente una passione per i vitigni recuperati, quelli che abbiamo rischiato di perdere. Oggi parliamo di Orpicchio, vitigno a bacca bianca quasi scomparso perché difficile da coltivare, un’uva delicata, sensibile alle muffe. L’azienda agricola Poggio Primo di Cerreto Guidi è tra quelle che hanno lavorato al recupero di questo vitigno autoctono, tutto toscano e alla sua riscoperta con cui hanno dato vita a “Inventio” un nome che deriva dal latino e significa appunto riscoperta.
Ma che vino è? Elegante, fruttato ma non tanto da far pensare a un Sauvignon e a un aromatico del Trentino. Questo vino ha una sua bella acidità che lo rende apprezzabile con piatti di pesce, anche grasso. Poggio Primo ne produce circa 1300 bottiglie l’anno, con una vendemmia precoce, a inizio settembre prima che le muffe si impadroniscano dei campi, ovviamente raccolta a mano, diraspato e subito pressato in maniera soffice in modo da vare quello che chiamiamo mosto fiore. Poi si passa all’acciaio per la fermentazione e quindi un 20% va in barrique nuova per 2-3 mesi per poi essere riunito e imbottigliato.
Da Megabono è in carta a 20 euro.
L’Azienda Poggio Primo si trova a Cerreto Guidi dove da oltre mezzo secolo produce vini rossi Chianti DOCG, Merlot, Cabernet e un Vin Santo anche in versione riserva.
https://www.poggioprimo.com/