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L'ora del cameriere

Pubblicato il
14 Giugno 2018
Maurizio Izzo
DI Maurizio Izzo

 “Il cameriere è il primo attore ad uscire sul palco e l'ultimo a chiudere il sipario“.

Forse è l’ora di invertire la rotta o almeno di considerare che un buon ristorante non lo si giudica solo da quel che si mangia ma anche da come ciò viene offerto. Quella di cameriere è una professione ingiustamente sottovalutata, quasi oscura. Negli anni in cui la ristorazione è stata di moda (lo è ancora ma il peggio forse è passato) mentre tutti si sognavano chef emergenti nessuno pensava a servire a tavola. Se ne sono accorti anche i ristoranti più blasonati in difficoltà a reperire sul mercato giovani preparati al compito. Ora qualcosa si muove. Belle iniziative in questo senso nelle scorse settimane a Paestum (Emergente Sala) e a Bologna. Le abbiamo seguite certi che questa professione merita di più e anche che possa offrire tanto ai giovani in cerca di buona occupazione.

Maurizio Izzo

Maurizio Izzo

Maurizio Izzo, giornalista, figlio di un cuoco e padre di un cuoco. Mi sono salvato dalle cucine ma non dalla passione per il cibo. Che mi piace anche raccontare.

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