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La pizza con nome e cognome

Pubblicato il
04 Gennaio 2016
Maurizio Izzo
DI Maurizio Izzo
Anche Gola Gioconda ha provato la pizza di Giovanni Santarpia
La prima e più piacevole sorpresa è una conferma. Giovanni fa sempre la “vera pizza” e anche ora che ha accettato la sfida della grande città il risultato non cambia. Anzi ora più che mai questa pizza si distingue per avere un nome e un cognome che non è solo il suo ma anche quello degli ingredienti e di chi li ha prodotti. Dal menù potrete così scegliere una Napoli sapendo che i pomodori sono i “piennolo” (la specialità che cresce sulle pendici del Vesuvio e già presidio Slow Food dal 2009), che la mozzarella ( e i latticini comprese le meravigliose burrate) sono del caseificio Il Casolare, che i tartufi (nella pizza abbinati alla burrata) sono di Savini, che il lampredotto (per una delle più originali tra le pizze proposte) è ovviamente del nostro amico Luca Cai.

Ecco dell’avventura di Santarpia a Firenze ci è piaciuto il menù prima ancora della pizza. Un attenzione e una ricerca sugli ingredienti che difficilmente si trova nei ristoranti figuriamoci nelle pizzerie. Il locale è gradevole e forse il miglior complimento che possiamo fare è che non sembra una pizzeria. Aspettiamo la bella stagione per vedere il locale distendersi sulla piazza che ha solo da guadagnare da questa nuova presenza.

Largo Annigoni 9/c Firenze
Tel. 055.245829
www.santarpia.biz

Maurizio Izzo

Maurizio Izzo

Maurizio Izzo, giornalista, figlio di un cuoco e padre di un cuoco. Mi sono salvato dalle cucine ma non dalla passione per il cibo. Che mi piace anche raccontare.

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