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La sai la storia di Winner Taco?

Pubblicato il
16 Febbraio 2019
Maurizio Izzo
DI Maurizio Izzo

 Il gelato salvato dalla rete.

Non era niente di speciale ma a suo tempo fece storia. Un gelato alla vaniglia con caramello e cioccolato, con la particolarità di essere ospitato dentro un biscotto a forma di taco, come il piatto messicano. Arriva, prima in America, poi da noi alla fine degli anni ’90 ma già un paio di anni dopo la Unilever ( la multinazionale proprietà di oltre 400 marchi di prodotti alimentari) lo ritira. Le mode vanno e vengono e gli strateghi decidono di puntare tutto sugli stecchini. Passa qualche anno, una decina per l’esattezza, e dalla pagina Facebook di due ragazzi parte una campagna per indurre l’Algida a riproporre il Taco. E’ una battaglia della rete con i mezzi della rete e si spinge fino a attaccare la pagina ufficiale dell’industria del gelato. Al grido di “ridateci il Winner Taco” migliaia di utenti impongono all’Algida il dietrofront. Il caso, insieme a tanti altri, è riportato nel saggio di Paolo Iabichino, “Scripta Volant” (Codice Edizioni), che ci ricorda come a quelli del marketing la rete abbia cambiato la vita. “Noi, dice Paolo Iabichino”, non eravamo fatti per ascoltare. Da una parte c’erano gli strateghi delle vendite, dall’altra (passivi) i consumatori. Poi tutto cambiò. E un pò è vero.

Maurizio Izzo

Maurizio Izzo

Maurizio Izzo, giornalista, figlio di un cuoco e padre di un cuoco. Mi sono salvato dalle cucine ma non dalla passione per il cibo. Che mi piace anche raccontare.

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