Skip to main content

Le pastore

Pubblicato il
24 Marzo 2019
Maurizio Izzo
DI Maurizio Izzo

Diciotto donne e un lavoro che di solito si coniuga al maschile.

Loro sono invece orgogliosamente “le pastore”. A raccontare un mondo poco esplorato è Anna Kauber con il film “In questo mondo”. Anna Kauber è una paesaggista di Parma esperta nella documentazione del mondo rurale e alla sua prima opera cinematografica. Per realizzare il film ha impiegato due anni, vivendo con le donne che lavorano nella pastorizia, chiedendo la loro ospitalità e dividendo le fatiche e le asprezze della vita che racconta. Oltre un centinaio di interviste raccolte in tutta Italia, dalla Sardegna alla Calabria, dall’Umbria al Veneto, nel film ne appaiono diciotto e sono loro che raccontano cosa vuol dire essere una pastora. E’ un film intenso, ci sono le storie di chi perso il lavoro ha scoperto l’allevamento come ultima chance, chi ha scelto e chi è stato costretto. E’ un film di donne, girato al femminile per dimostrare che in questa occupazione le donne hanno qualcosa di diverso, se non in più. Un tatto, un amore per la natura, una consapevolezza, perfino un linguaggio, dice la regista che sono un patrimonio al femminile. Ci sono le montagne e le campagne d’Italia, le stagioni con la neve e il caldo, migliaia di pecore e capre e i loro ritmi. Dalla nascita alla morte, perché niente è oscurato o addolcito. Se ne ricava un quadro in cui le figure di queste donne assumono una grande forza, superiore alle difficoltà che raccontano, in un mondo che, dalle immagini, appare dal punto di visto economico in tutta la sua fragilità e marginalità. Il film, premiato come miglior documentario al Torino Film Festival è stato presentato a Firenze alla presenza della regista e di tre pastore toscane, Angela Saba, Gabriella Michelozzi e Ombretta Cavani. L’iniziativa era in collaborazione con Firenze Bio e Terra Nuova.

Maurizio Izzo

Maurizio Izzo

Maurizio Izzo, giornalista, figlio di un cuoco e padre di un cuoco. Mi sono salvato dalle cucine ma non dalla passione per il cibo. Che mi piace anche raccontare.

Dal mondo social