Niente carne e pesce in troppe famiglie toscane

57.000 sono i nuclei che vivono in condizione di povertà
È l’ottavo rapporto sulla povertà in Toscana quello presentato dall’assessora Serena Spinelli e se i dati complessivi sono un po' migliori dei precedenti a preoccupare è comunque la condizione di centinaia di migliaia di persone che secondo il rapporto non sono in grado di riscaldare la casa, di comprare carne e pesce o di far fronte a una spesa imprevista. Il dato sull’alimentazione è particolarmente importante perché l’indagine rivela che i nuclei in maggiore difficoltà sono quelli con minori. Proprio dove serverebbe maggiore cura e attenzione anche a un’alimentazione sana e equilibrata mancano i requisiti per assicurarla.
Nemmeno il lavoro, quando è precario, aiuta a uscire da questa condizione anzi spesso ne è la causa.





