Skip to main content

Rinnovare i frantoi

Pubblicato il
08 Settembre 2026
Maurizio Izzo
DI Maurizio Izzo

Trecento imprese in Toscana hanno beneficiato di specifici finanziamenti per l’ammodernamento dei frantoi e delle macchine agricole

I frantoi, al pari delle cantine, hanno oggi un aspetto assai diverso dal passato e sarà sempre più così. Moderne tecnologie, strumenti di precisione, stazioni metereologiche, investimenti per essere più competitivi ma anche più sostenibili e in buona parte necessari all’adattamento alle mutate condizioni climatiche. In Toscana questo è stato possibile anche grazie a oltre 13 milioni di contributi erogati a 302 imprese che hanno permesso di finanziare 42 progetti per l’ammodernamento dei frantoi e 260 per le macchine agricole. “Dietro questi numeri ci sono imprese che hanno ammodernato i propri frantoi, acquistato macchine più efficienti e introdotto tecnologie di agricoltura di precisione - commenta Leonardo Marras, assessore regionale all'Agricoltura - Abbiamo avuto a che fare con tempi stringenti, procedure complesse e con un percorso che ha richiesto un lavoro costante degli uffici regionali, assistiti da Sviluppo Toscana ed ARTEA, per accompagnare le imprese fino alla rendicontazione e ai controlli ex-post. Tutte le risorse sono state erogate”. L'intervento ha avuto una diffusione significativa sul territorio regionale, con almeno un'impresa finanziata in 8 delle 10 province toscane. Grosseto è la provincia con il maggior numero di progetti, con oltre il 38 per cento del totale, seguita da Firenze (22 per cento), Arezzo (17 per cento) e Siena (12 per cento).
Particolarmente significativo il dato di Magliano in Toscana, dove hanno sede tre dei frantoi finanziati, il numero più elevato registrato in un singolo comune della Toscana. La domanda delle imprese si è concentrata soprattutto sulle tecnologie per l'agricoltura di precisione. Più di 70 aziende hanno scelto di investire in macchine irroratrici per la distribuzione dei prodotti fitosanitari negli arboreti, in particolare atomizzatori e nebulizzatori.
Un altro investimento significativo ha riguardato le stazioni meteorologiche: presenti in circa 60 domande di sostegno, sono state poi effettivamente acquistate e rendicontate da 43 imprese.
Tra gli altri interventi più frequenti figurano le rotopresse, presenti in oltre 25 progetti, e le seminatrici, inserite in più di 20 progetti.

 

 

 

Maurizio Izzo

Maurizio Izzo

Maurizio Izzo, giornalista, figlio di un cuoco e padre di un cuoco. Mi sono salvato dalle cucine ma non dalla passione per il cibo. Che mi piace anche raccontare.

Dal mondo social