Scoprire il vino giocando
L’analisi sensoriale alla portata di tutti
Massimo rispetto per che ne sa di più, per chi diffonde conoscenza, per chi si dedica all’approfondimento, ma abbiamo bisogno anche di un pò di leggerezza. Prendiamo il vino per esempio. E’ evidente che l’interesse è cresciuto e oggi ci sono nuovi consumatori e un probabile mercato in espansione. Siamo certi che tutti hanno l’ambizione di diventare sommelier? Tutti saranno interessati e in grado di riconoscere aromi in lontananza? I famosi sentori di “asfalto bruciato in un pomeriggio di mezza estate“? Noi crediamo di no. Pensiamo invece che occorra anche, con la massima serietà, approcciarsi al vino anche con la fantasia e la leggerezza tipiche di un gioco. Ecco allora perché la proposta di Marco Baldini (uno che comunque quanto a conoscenza di vino non scherza) ci è piaciuta. Facciamo un gioco per conoscere il vino, non ci saranno vincitori ma per un ora staremo con un bicchiere in mano cercando quello che è più facile sentire. Volete saperne di più? Gusto. Allora seguiteci, l’occasione non mancherà. Di Wine Sensory Game sentirete parlare.