Un pollo speciale
E’ quello che alleva Laura Peri da 15 anni. Un convegno a Montevarchi
Se ne erano quasi perse le tracce eppure nel Valdarno fino a un secolo fa il pollo era solo lui, il pollo del Valdarno appunto. Un tipico campagnolo, leggero e con quella cresta nera che lo distingueva. Inadatto, o forse poco redditizio, per diventare pollo d’allevamento a metà del secolo scorso era quasi scomparso. La battaglia per salvarlo e reintrodurlo è cominciata una ventina di anni fa e Laura Peri ne è una delle protagoniste. Suo uno degli allevamenti più belli della Toscana da cui non a caso escono ogni giorno volatili per le cucine più raffinate. Chef stellati, come Gaetano Trovato, non potrebbero fare a meno della qualità di uno dei suoi piccioni. L’azienda di Laura Peri compie 15 anni e la sua scelta di festeggiare l’evento è bella e sorprendente. Ha deciso per l’occasione di circondarsi non solo dei suoi amati chef ma sopratutto dei ragazzi degli istituti agrari di Firenze e Arezzo. Saranno almeno 250 e a loro chiederà di provare a immaginarsi al posto suo tra qualche anno, insomma di diventare allevatori del Pollo del Valdarno. “Vorrei, dice, svegliare le coscienze di tanti giovani a credere nella propria terra, nelle proprie radici e pensare che si possa avere un futuro vivendo il territorio e creando una civiltà rurale virtuosa e solidale con il recupero dei prodotti autoctoni”. L’appuntamento è per lunedì 21 gennaio alle 9.15 allo Spazio Politeama di Montevarchi.
Ore 9.30
Silvia Chiassai, Sindaco di Montevarchi
Irene Galletti, Vice Presidente Commissione Sviluppo Economico e Rurale della Regione Toscana
Prof. Paolo Pignattelli, medico veterinario esperto in scienze avicole
Dott. Paolo Stoppielli
Interventi degli studenti
Testimonianze degli Chef Alberto Campani, (Osteria del Borro), Gaetano Trovato (Arnolfo), Giovanni Luca di Pirro (Castello del Nero), Fabrizio Girasoli (Butterfly), Marco Bracciali (Perbacco), Maria Probst (La Tenda Rossa), Nico Atrigna (Osteria Le Logge), Paolo Lo Priore (Il Portico), Vito Mollica (Four Season Firenze).
Roberto Vasarri, delegato del Valdarno dell'Accademia Italiana della Cucina