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Una vendemmia sartoriale

Pubblicato il
26 Agosto 2026
Redazione Golagioconda
DI Redazione Golagioconda

Anche dalla Sardegna arrivano indicazioni su una stagione che merita particolare attenzione

 

«Un'annata come questa non si affronta con il calendario, ma con il vigneto sotto gli occhi ogni giorno – spiega Mauro Contini, presidente di Cantina Contini 1898 e quarta generazione della famiglia –. Il caldo accelera la maturazione zuccherina più di quanto non faccia scendere l'acidità: sbagliare di tre giorni il momento dello stacco significa perdere la freschezza che dà identità ai nostri vini. Qui entra sicuramente in gioco l'esperienza: cicli e ondate di calore così estreme purtroppo non sono più così rare.»

Siamo in Sardegna, nelle tenute Contini della Bassa Valle del Tirso e del Sinis dove la raccolta è iniziata lunedi 17 agosto con le uve destinate alle basi spumante. Un estate segnata da ondate di calore torrido che ora impone di calibrare i tempi di stacco varietà per varietà.

L'avvio si inserisce in una stagione comunque precoce rispetto ad un decennio fa, ma in linea con il 2025., dicono alla Cantina. La priorità, in queste prime settimane, è proteggere i grappoli dallo stress termico e salvaguardare l'equilibrio tra componente acida e concentrazione zuccherina, evitando un'eccessiva maturazione.

Sul fronte produttivo, se la siccità prolungata solleva inevitabili preoccupazioni per una possibile riduzione delle rese, l'aspetto che rassicura è l'eccellente stato sanitario delle uve: il clima estremamente secco ha di fatto azzerato il rischio di malattie fungine come la peronospora. L'attenzione si sposta ora sulle operazioni di cantina, dove il monitoraggio continuo e la gestione delle temperature in fase di vinificazione saranno determinanti per mantenere la freschezza e l'armonia dei mosti.

Dopo le basi spumante, il calendario prosegue la prossima settimana con i primi Vermentini, già maturi, cui seguiranno nelle settimane successive le altre partite di Vermentino. Sarà poi la volta della Nieddera destinata ai rosati e, a circa tre-quattro settimane dall'avvio, delle uve rosse. La vendemmia si concluderà a fine settembre con la raccolta della Vernaccia destinata alla Vernaccia di Oristano DOC, e a inizio ottobre con le uve Vernaccia stramature per il Pontis – IGT Isola dei Nuraghi Bianco Dolce.

«Gestire il punto di maturazione ideale di uve come Vernaccia, Vermentino, Nieddera e Caddìu è oggi un lavoro quasi sartoriale – aggiunge il presidente –. Sono varietà che appartengono a questo territorio da millenni e che proprio per questo hanno strumenti di adattamento che altre non hanno. Il nostro compito è metterle nelle condizioni di esprimersi anche negli anni più caldi per mantenere inalterata continuità, stile e riconoscibilità dei nostri vini.»

 

 

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