Uno che ci cambia la vita

Per capire chi è Stefano Mancuso possiamo partire da quello che sta facendo in questo momento. Il professor Mancuso è l’uomo a cui il governo cinese si è rivolto per sapere come può fare a rendere pulita l’acqua di uno dei fiumi più inquinati al mondo, il Fiume Giallo. E lui, con il laboratorio internazionale di Neurobiologia Vegetale che dirige ha trovato la risposta. Sempre lui in questi giorni è in libreria con “Biodiversi” (Giunti Edizioni) il libro scritto con Carlo Petrini con cui si disegnano scenari nuovi per la vita sul pianeta prendendo spunto proprio dalle piante. I premi per il professor Mancuso non si contano, ha insegnato in Giappone, Svezia e Francia e Accademico dei Georgofili, per “Repubblica” uno dei venti italiani in grado di cambiarci la vita. Ma è anche un uomo affabile, chiaro, un vero divulgatore scientifico. In questi giorni, grazie a Unicoop Firenze e Regione Toscana, è in giro per i supermercati a spiegare il mondo vegetale. La gente si ferma, abbandona i carrello e sta in piedi a sentire come un albero nutre le foglie a cento metri di altezza o come una serra galleggiante possa produrre pomodori senza utilizzo di nessuna fonte energetica addirittura senza nemmeno la terra. “Jellyfish Barge”, la serra galleggiante è l’ultima invenzione, una specie di zattera che posizionata in mare riesce a distillare l’acqua e a creare un ambiente idoneo alla nascita e crescita di ortaggi e frutta. Sviluppi imprevedibili per un idea nata nella piana fiorentina, più vicina all’aeroporto che al Duomo.





