Via libera alle bollicine toscane

Ci sarà lo spumante Toscana IGT classico e charmat
Manca ancora un passaggio ma il più è fatto, il Consorzio Vino Toscana ha ottenuto di poter fare modifiche al disciplinare, ora il dossier passa all’esame della Commissione Europea per l’ultimo step. La prima novità è nel nome che adesso potrà essere semplicemente Toscana IGT ma la seconda, forse più attesa, è l’introduzione della categoria vino spumante, vista come un’importante opportunità di sviluppo per le aziende vitivinicole toscane. Con il nuovo Disciplinare sarà possibile produrre spumanti metodo Charmat e metodo Classico, sia Bianchi che Rosati.
“L’introduzione delle due tipologie di vino spumante, spiega Stefano Campatelli, direttore del Consorzio Vino Toscana, è nata dalla richiesta di molti produttori toscani che da tempo sono impegnati in questo tipo di produzione e rappresenta una concreta opportunità di sviluppo per il comparto, che, pur restando ancorato alla tradizione, si apre a nuove prospettive in linea con un mercato sempre più orientato alla qualità e alla diversificazione dei prodotti. La modifica relativa all’uso del solo nome geografico Toscana permetterà anche di rafforzare l’opera che il Consorzio sta facendo per far rispettare il Disciplinare di Produzione e per opporsi, anche grazie alla registrazione del nome ‘Toscana’ in classe 33, alla registrazione di marchi che richiamano impropriamente l’Indicazione Geografica”.




