Negli ultimi anni i grani antichi sono tornati protagonisti sulle tavole italiane. Si tratta di varietà di frumento coltivate prima della selezione industriale del Novecento: grani più alti, rustici e naturalmente ricchi di nutrienti. Tra questi troviamo il Senatore Cappelli, il Timilia, il Russello, il Gentil Rosso e il Monococco, considerato uno dei più antichi cereali al mondo.
Ma cosa li rende speciali? A differenza dei grani moderni, selezionati per massimizzare la resa e la resistenza, i grani antichi hanno un contenuto proteico più equilibrato, un indice glicemico più basso e un glutine meno tenace, quindi spesso più digeribile. Sono ricchi di sali minerali, antiossidanti e fibre, e proprio per questo sempre più panificatori e pasticceri li scelgono per creare prodotti che uniscono gusto e benessere.
Oltre agli aspetti nutrizionali, i grani antichi rappresentano un modello di sostenibilità agricola. Crescono bene in terreni poveri, senza bisogno di fertilizzanti o pesticidi, e vengono coltivati da piccoli produttori che preservano la biodiversità e il paesaggio. In Toscana, in particolare nelle colline tra Firenze e Siena, si moltiplicano le realtà agricole che recuperano varietà locali e trasformano la farina direttamente in pane, pasta e dolci artigianali.
Tra i produttori più attivi ci sono aziende agricole biologiche come quelle di San Casciano, Montespertoli e Scandicci, dove mulini a pietra e coltivazioni a ciclo chiuso garantiscono farine integrali di alta qualità. Qui il legame tra chi coltiva e chi trasforma diventa un racconto di territorio: una filiera corta che profuma di autenticità.
E proprio con una di queste farine nasce la ricetta che ti proponiamo: dei biscotti con farina di monococco. Per prepararli mescola farina, zucchero, burro e uovo fino a ottenere un impasto morbido. Fai riposare la frolla in frigo per mezz’ora, poi stendila e ricava dei dischetti con un coppapasta. Cuoci a 180°C per 10 minuti, lascia raffreddare e infine spennella la superficie con cioccolato fondente fuso, completando con un tocco di cocco.
Scegliere i grani antichi significa riscoprire un modo diverso di mangiare: più consapevole, locale e genuino.
Ogni chicco racconta una storia di territorio e di persone che credono nella qualità più che nella quantità. E se un semplice biscotto può riportarci alle origini del gusto, allora sì: i grani antichi sono davvero un tesoro da custodire.