Sotto la neve pane
L’antico proverbio trova ancora conferma in agricoltura
In ritardo, come ormai avviene da anni, ma la neve è arrivata e non solo al nord. In questi giorni da possibili nevicate sono interessate anche le zone collinari e in qualche caso anche la pianura. Sono spesso zone coltivate e allora torna in mente uno dei più celebri proverbi contadini, ““sotto la neve pane, sotto la pioggia fame”. Ovviamente i contadini avevano ben in mente il senso della stagionalità e quindi quando dicono di temere la pioggia lo fanno in riferimento all’inverno, quando sarebbe appunto meglio avere temperature più rigide e quindi neve, piuttosto che pioggia. Ma perchè la neve farebbe bene all’agricoltura? La spiegazione è tecnica e scientifica. Prima di tutto è una riserva idrica, il terreno assorbe l’acqua lentamente e la conserva in profondità. Il manto nevoso protegge da eventuali gelate, un vero e proprio isolante termico. La neve è anche un antiparassitario naturale che mantenendo costante la bassa temperatura contribuisce a uccidere i parassiti. Infine protegge il terreno dal rischio idrogeologico perchè l’acqua assorbita non va a finire velocemente nei torrenti con le conseguenze che spesso vediamo. Ecco perchè farro, grano e altre coltivazioni tipicamente invernali no hanno nulla da temere da eventuali nevicate. Anzi.